Una raffica di furti tra i banchi affollati spaventa i cittadini. Nel mirino soprattutto le donne: si chiedono agenti in borghese.
LADISPOLI — Tra le bancarelle del mercato rionale di piazzale Onofri, a due passi dal municipio, fare la spesa è diventato un rischio quotidiano. Negli ultimi mesi il fenomeno dei borseggi ha registrato una vera e propria impennata, trasformando il tradizionale appuntamento del martedì in un incubo per residenti e visitatori.
Dieci colpi in poche ore: la dinamica dei furti
I borseggiatori agiscono con rapidità ed esperienza: sfruttando la calca e i momenti di distrazione dei clienti concentrati sugli acquisti, riescono a sfilare borse e portafogli nel giro di pochi secondi. Soltanto nelle ultime ore si contano almeno dieci donne derubate, ma le vittime ormai non si contano più e i ladri colpiscono senza distinzioni.
Oltre alla perdita del denaro contante, il danno maggiore riguarda spesso la sottrazione di documenti d’identità e carte di credito, con forti disagi burocratici per i malcapitati.
Le testimonianze della cittadinanza
La rabbia e la frustrazione dei residenti corrono sui social e tra le vie della città.
«Una signora a me cara è stata derubata al mercato – racconta Daniela, residente a Ladispoli –. Le hanno rubato la borsa con soldi e documenti a nome di Paula. Spero che se qualcuno ritrovasse i documenti per strada possa contattarmi per restituirli».
Una situazione che sembra ripetersi sistematicamente ogni settimana, come conferma la testimonianza di Luisa: «Anche a due mie amiche è successa la stessa cosa. Per fortuna i netturbini hanno ritrovato i portafogli e li hanno consegnati ai Carabinieri, che hanno rintracciato le proprietarie, ovviamente dopo che il denaro era stato prosciugato. Tutti i martedì è la stessa storia. Ormai vado al mercato pochissime volte, solo con i soldi contati in tasca: prendo il necessario in pochi minuti e scappo via».








