Riceviamo e pubblichiamo
Il Castello di Santa Severa, un patrimonio dal valore inestimabile e dal potenziale unico per il nostro territorio e per l’intera Regione Lazio, sta scivolando verso un lento ed inesorabile declino. Quello che nel 2017 era stato pensato e avviato come un grande polo di valorizzazione, un vero e proprio punto di riferimento culturale e turistico regionale capace di vivere 365 giorni l’anno, oggi appare abbandonato a se stesso, privato di una programmazione di alto livello, di una visione di destagionalizzazione e di interventi
mirati.
Negli ultimi anni la Regione Lazio si è completamente disinteressata della manutenzione e della cura della struttura. Emblematico è il caso del crollo del tetto della “Casa del Somaro”, un intervento atteso per il quale erano stati stanziati ben 500.000 euro di fondi ministeriali, colpevolmente persi dalla Regione Lazio per manifesta negligenza. Non è un caso, infatti, che le criticità e le inefficienze gestionali abbiano recentemente portato a un cambio ai vertici di Lazio Crea con la nomina di un nuovo Presidente.
L’immagine che si presenta oggi agli occhi di turisti e visitatori è sconfortante: la buvette chiusa, edifici transennati per pericolo di crollo e il paradosso di una doppia biglietteria che crea solo disorientamento e confusione. Si ha la netta sensazione che il Castello stia lentamente perdendo la sua importanza e il suo
prestigio.
Tra i nodi ancora irrisolti c’è la nuova convenzione tra Lazio Crea e il Comune di Santa Marinella, senza la quale non si può indire una nuova gara per la gestione della biglietteria dei Musei Civici che ad oggi sono aperti solo grazie ad affidamenti temporanei all’ex concessionario, e in imminente scadenza. Esiste già una bozza della nuova convenzione, predisposta dalla passata Commissione Castello e inviata dalla Commissaria Prefettizia a Lazio Crea. Un documento a quanto pare rimasto lettera morta e del quale chiediamo riscontro all’Amministrazione.
Dallo scadere della convenzione, il Partito Democratico non ha mai smesso di tenere alta l’attenzione sulle criticità gestionali regionali anche con interrogazioni e mozioni a livello regionale e di Città Metropolitana, e sulla necessità della stipula di una nuova convenzione che non mortificasse il ruolo del Comune, ma che ne valorizzasse il ruolo insieme alle associazioni del territorio.
Oggi, però, assistiamo ad un silenzio assordante. Ci chiediamo: che fine abbia fatto il “Comitato Castello”, che durante la campagna elettorale chiedeva a gran voce una svolta a chiunque avesse vinto le elezioni? Ora che l’estate è agli sgoccioli e con essa anche il cartellone della programmazione estiva, sembra che a nessuno importi più del futuro del nostro Castello, ridotto da troppi a un semplice slogan elettorale da rispolverare all’occorrenza.
Per noi la politica e il Castello di Santa Severa non sono un interesse “una tantum”. La politica ha il dovere di evidenziare le problematiche, pretendere risposte, portare soluzioni e valorizzare un sito che ha un’importanza strategica fondamentale. Per questo motivo, il Partito Democratico, insieme a tutta l’opposizione in Consiglio Comunale, ha
depositato una richiesta ufficiale per la convocazione di un Consiglio Comunale urgente sulla nuova convenzione. Vogliamo sapere con chiarezza quali siano le reali intenzioni di questa Amministrazione e conoscere se verrà finalmente aperto il tavolo di confronto con Lazio Crea e Regione Lazio.
Il Castello di Santa Severa merita rispetto, investimenti e una programmazione all’altezza della sua storia. Noi continueremo a batterci finché non tornerà ad essere il motore culturale ed economico che Santa Marinella, Santa Severa e il Lazio meritano.
Partito Democratico di Santa Marinella Santa Severa
La Segretaria
Il Direttivo
Il Gruppo Consiliare










