Cerveteri

Cerveteri, la Sindaca Gubetti ricorda Stefano Belmonti: “La città gli deve molto e non lo dimenticherà mai”





La prima cittadina ha partecipato ai funerali del volontario archeologico. “Le cose che ha fatto per valorizzare il nostro territorio sono sotto gli occhi di tutti”

di Giovanni Zucconi​

Cerveteri, la Sindaca Gubetti ricorda Stefano Belmonti: “La città gli deve molto e non lo dimenticherà mai”

Cerveteri, la Sindaca Gubetti ricorda Stefano Belmonti: "La città gli deve molto e non lo dimenticherà mai"

Non potevo non essere presente. Sono qui non soltanto per salutare una persona alla quale ero profondamente legata, ma anche come Sindaca. Perché Cerveteri deve molto a Stefano Belmonti e non lo dimenticherà mai“.

​È un ricordo personale, ma anche profondamente istituzionale, quello che la Sindaca Elena Gubetti affida ai presenti ai funerali di Stefano Belmonti. Un uomo che ha dedicato una parte importante della propria vita alla tutela e alla valorizzazione del territorio ceretano. ​La Gubetti ha poi continuato dicendo che: “Quello che Stefano ha fatto per Cerveteri è sotto gli occhi di tutti. Il suo lavoro rimane nella Via degli Inferi, nei percorsi delle Cascatelle e nei tanti sentieri che ha contribuito a recuperare, rendere percorribili e far conoscere. Sono segni concreti del suo amore per Cerveteri“.

​La Sindaca ricorda anche i progetti condivisi con lui, iniziati nel lontano 2015 con l’allora assessore al Turismo e al sito UNESCO, Lorenzo Croci. ​”Con Stefano abbiamo ideato e realizzato i percorsi che dalla Banditaccia conducono alle Cascatelle. Era pieno di iniziative e aveva una qualità rara: non si limitava a proporre delle idee. Le metteva in pratica personalmente. Era sempre il primo a presentarsi quando c’era da lavorare, pulire un sentiero, verificare un percorso o risolvere un problema.

Cerveteri, la Sindaca Gubetti ricorda Stefano Belmonti: "La città gli deve molto e non lo dimenticherà mai"

A questo si unisce l’enorme lascito legato al Cammino degli Etruschi. Stefano ha contribuito in prima persona alla sua nascita, unendo alla sua profonda passione per l’archeologia quella per il trekking. Ha lavorato instancabilmente per l’itinerario che collega Cerveteri a Veio, ripulendo, disegnando, mappando e tracciando i sentieri.”

​Un impegno portato avanti senza cercare visibilità o riconoscimenti pubblici. “Stefano faceva sempre un passo indietro quando arrivava il momento di raccogliere gli onori. Ma era cento passi avanti quando si trattava di lavorare. Questo era il suo modo di essere. Silenzioso, concreto e generoso. Non chiedeva nulla per sé, ma dava tutto quello che poteva alla sua città. La ricchezza più grande che ci lascia è proprio il suo esempio: il ritratto del vero volontario che si mette a disposizione degli altri con amore infinito, una persona rara e preziosa che non dimenticherò mai.

​Per Gubetti la scomparsa di Stefano Belmonti rappresenta una perdita per l’intera comunità. “Cerveteri perde una persona straordinaria, capace di trasformare l’amore per il territorio in azioni concrete. Ma ciò che ha realizzato continuerà a parlare di lui. Ogni volta che percorreremo quei sentieri, la Via degli Inferi, i percorsi delle Cascatelle o il Cammino degli Etruschi, ritroveremo una parte del suo lavoro, della sua passione e della sua anima. È anche per questo che Cerveteri non potrà dimenticarlo.”

La Sindaca ha poi concluso: “Alla famiglia, ai compagni del Gruppo Archeologico di Cerveteri-Ladispoli-Tarquinia (GACELATA), e agli amici del gruppo di trekking “Ogniquota”, va il mio abbraccio affettuoso e più sincero: custodite gelosamente l’esempio di Stefano