Tra le onde e la sabbia, l’incontro si è trasformato in un autentico scambio di passioni e competenze. I ragazzi della scuola hanno fatto da istruttori per un giorno, introducendo la campionessa ai segreti del SUP — dall’approccio con l’attrezzatura fino alla tecnica di pagaiata — prima di scattare tutti insieme verso il mare per una sessione in acqua all’insegna del divertimento.
Il momento formativo è entrato nel vivo quando Alessia ha aperto le porte del suo mondo straordinario, raccontando ai giovani allievi la sua storia iniziata fin dall’infanzia. Un percorso fatto di disciplina, sacrificio e profondo rispetto per l’acqua, in cui ha sottolineato il ruolo cruciale della preparazione fisica e mentale e del controllo della respirazione.
Un focus speciale è stato dedicato proprio all’apnea: i ragazzi della scuola hanno spiegato quanto questa pratica sia fondamentale per chi affronta il surf, aiutando a gestire i secondi critici trascorsi sott’acqua dopo una caduta attraverso il mantenimento della calma e la gestione del respiro. Un dialogo simbiotico tra due discipline apparentemente distanti ma profondamente legate dall’amore viscerale per l’oceano.
A suggellare la giornata sono state le parole cariche di emozione del fondatore della scuola, che ha definito incredibile la possibilità di condividere i propri allievi con un’atleta di tale calibro, ringraziandola per la dolcezza, l’umiltà e l’esempio trasmesso. Anche Alessia Zecchini ha voluto lasciare il segno, commentando entusiasta sui social: “Una mattinata indimenticabile!! Siete un gruppo meraviglioso e già non vedo l’ora di tornare!!”.
Un incontro che ribadisce come lo sport sappia unire mondi diversi, trasformando i sogni in realtà attraverso la condivisione e la crescita reciproca.












