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Cerveteri, approvato il PEF dei rifiuti. Aumento medio della Tarip contenuto al 3%





Il Piano Economico Finanziario per il periodo 2026-2029 ammonta, per l’anno in corso, a circa 8 milioni di euro. Gnazi: “La raccolta differenziata resta sopra l’80%”

Cerveteri, approvato il PEF dei rifiuti. Aumento medio della Tarip contenuto al 3%

Cerveteri, approvato il PEF dei rifiuti. Aumento medio della Tarip contenuto al 3%
Foto generata con l’AI

Il Consiglio comunale di Cerveteri, nella seduta del 30 luglio, ha approvato il Piano Economico Finanziario della Tari per il periodo 2026-2029. Per l’anno in corso il piano ammonta a circa 8 milioni di euro. Insieme al PEF, il Consiglio ha approvato anche le tariffe Tarip. Nonostante l’aumento dei costi sostenuti dagli enti locali per lo smaltimento dei rifiuti, l’incremento medio della tariffa è stato contenuto intorno al 3%.

Ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Alessandro Gnazi: “I dati principali e confortanti sono due. Il primo è che il livello dei rifiuti correttamente differenziati nella nostra città mantiene percentuali sempre alte, superiori all’80%, forse tra le più alte del comprensorio. Il secondo è che, a fronte degli aumenti generalizzati dei costi del servizio, siamo riusciti a contenere l’aumento medio della tariffa intorno al 3%”. Secondo Gnazi, il risultato è stato possibile anche grazie agli accertamenti e al recupero delle somme dovute da chi negli anni non aveva pagato oppure non risultava correttamente censito. Su questo tema stiamo preparando un articolo specifico.

Cerveteri, approvato il PEF dei rifiuti. Aumento medio della Tarip contenuto al 3%. Gnazi
Cerveteri, approvato il PEF dei rifiuti. Aumento medio della Tarip contenuto al 3%

L’assessore ha ricordato anche il funzionamento della Tarip, il sistema che premia chi riduce la quantità di rifiuto indifferenziato. Nel 2026 la gestione e lo smaltimento di questa tipologia di rifiuto costeranno al Comune 1,7 milioni di euro. Ha infatti spiegato l’Assessore Gnazi: “Meno indifferenziato produciamo, più si ridurranno i costi e, di conseguenza, la somma che i cittadini dovranno pagare in bolletta”.

Le scadenze della Tarip sono fissate al 30 settembre e al 30 novembre. Gli eventuali conguagli saranno calcolati dopo la chiusura dell’anno, sulla base del conteggio completo dei conferimenti effettuati, e richiesti nel 2027. Sono inoltre previste agevolazioni per le famiglie in maggiore difficoltà economica, secondo i criteri stabiliti dalla normativa nazionale. Il Comune comunicherà modalità e requisiti attraverso i propri portali istituzionali. Gnazi ha infine ringraziato il personale degli uffici Ambiente e Tributi per il lavoro svolto.