LADISPOLI – Un’operazione di controllo straordinario condotta dai Carabinieri della Stazione di Ladispoli, con il supporto specialistico delle Aliquote Primo Intervento (A.P.I.) di Fiumicino e Roma e del Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria, ha portato alla scoperta di una situazione di grave vulnerabilità all’interno di un complesso abitativo della periferia cittadina.
I militari hanno eseguito una serie di perquisizioni all’interno di un’area composta da tre distinte unità residenziali. Durante l’accesso a uno degli immobili, i Carabinieri hanno trovato una donna straniera chiusa a chiave all’interno di una stanza, con la porta serrata dall’esterno mediante un lucchetto.
La donna, apparsa in condizioni di forte disagio e vulnerabilità, è stata soccorsa dai militari. Sono in corso ulteriori accertamenti per ricostruire la situazione e chiarire la posizione delle persone coinvolte, garantendo alla donna la necessaria tutela e assistenza.
I controlli sono poi proseguiti nell’intera proprietà, risultata nella disponibilità di un uomo di 52 anni, cittadino bulgaro, estendendosi anche alle pertinenze e agli spazi comuni.
Nel corso dell’operazione, il fiuto delle unità cinofile ha consentito di individuare, all’interno di un edificio abbandonato adiacente e accessibile liberamente, un consistente quantitativo di sostanze stupefacenti. I Carabinieri hanno sequestrato 6,8 chilogrammi di hashish suddivisi in panetti, 100 grammi di hashish già confezionati in 19 dosi pronte per lo spaccio, 500 grammi di marijuana e un bilancino digitale di precisione.
Ulteriori verifiche negli ambienti in uso al 52enne hanno permesso inoltre di rinvenire 117 confezioni di spray urticante detenute illegalmente.
Lo stupefacente e il materiale rinvenuto sono stati posti sotto sequestro. L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Civitavecchia per le violazioni contestate in materia di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di materiale sottoposto a normativa.
Le indagini proseguono per chiarire tutti gli aspetti della vicenda. Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e l’indagato deve essere considerato innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.









