L’ex consigliere comunale e metropolitano interviene dopo la richiesta del sindaco di rinforzi alla Polizia di Stato: «Le soluzioni erano state indicate mesi fa. Occorre potenziare la Polizia Locale, investire nella videosorveglianza e migliorare l’illuminazione urbana»
Ladispoli, Ascani: «Sul tema sicurezza il Comune è in ritardo. Servono più controlli» –
Dopo la richiesta avanzata dal sindaco di Ladispoli di un rafforzamento degli organici della Polizia di Stato in seguito ai recenti episodi di violenza verificatisi in città, tra risse e accoltellamenti, arriva la presa di posizione dell’ex consigliere comunale di Ladispoli ed ex consigliere della Città Metropolitana di Roma Capitale, Federico Ascani.

Nel corso di un’intervista rilasciata a Canale 10, Ascani ha accolto favorevolmente la richiesta di maggiori forze dell’ordine sul territorio, sottolineando tuttavia come, a suo giudizio, l’Amministrazione comunale si sia mossa con ritardo rispetto a un problema che era stato evidenziato già da tempo.
«Benvenga il potenziamento degli agenti – afferma – ma le proposte e le soluzioni erano state avanzate già mesi fa. Io stesso le avevo illustrate prendendo spunto dal progetto “Viva Ladispoli”, indicando una serie di interventi concreti per prevenire situazioni di degrado e insicurezza».
Tra le priorità indicate dall’ex consigliere figura il rafforzamento della Polizia Locale, che, secondo Ascani, non è cresciuta in modo proporzionale all’evoluzione della città.
«Ladispoli – sottolinea – negli ultimi venti o trent’anni è aumentata dal punto di vista demografico ed è diventata sempre più attrattiva, ma il potenziamento del corpo di Polizia Locale è rimasto fermo. Avevamo segnalato questa necessità proprio per prevenire le criticità che oggi si stanno manifestando».
Ascani richiama inoltre l’attenzione sulla necessità di ampliare il sistema di videosorveglianza attivo ventiquattro ore su ventiquattro e di intervenire sull’illuminazione pubblica nelle aree meno illuminate della città, ritenendo questi strumenti fondamentali per aumentare la percezione di sicurezza e contrastare fenomeni di degrado.
Infine, l’ex consigliere auspica una collaborazione sempre più stretta tra tutte le forze dell’ordine e un incremento dei controlli sul territorio, anche attraverso un maggior numero di pattugliamenti a piedi.
«Le soluzioni ci sono e sono state presentate già da tempo – conclude Ascani –. Peccato che si stia intervenendo soltanto adesso».









