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Sanità sul litorale: l’UDC lancia il progetto “CETAP 1.0” per Ladispoli e Cerveteri





Il Coordinatore Luigi Mataloni presenta un modello innovativo di Primo Intervento Avanzato: arrivano radiologia integrata, piccoli interventi chirurgici e ingessature

Riceviamo e pubblichiamo:

L’UDC, nella persona del Coordinatore territoriale Luigi Mataloni, annuncia la presentazione di una proposta rivoluzionaria per la sanità locale di Ladispoli e Cerveteri: l’introduzione del CETAP 1.0 (Centro Emergenza Territoriale per l’Assistenza di Prossimità). Un progetto che si configura come un innovativo Posto di Primo Intervento di Emergenza Avanzato, ideato dall’esperto in Management Sanitario Dott. Alessandro Sereni.

L’iniziativa nasce per rispondere in modo concreto e tempestivo alle storiche carenze sanitarie del comprensorio, offrendo ai cittadini un presidio d’eccellenza in grado di risolvere direttamente in loco numerose problematiche acute, evitando lunghi viaggi e decongestionando i pronto soccorso ospedalieri della provincia.

Sanità sul litorale: l’UDC lancia il progetto “CETAP 1.0” per Ladispoli e Cerveteri
Sanità sul litorale: l’UDC lancia il progetto “CETAP 1.0” per Ladispoli e Cerveteri

Un Posto di Primo Intervento Avanzato: prestazioni e diagnostica sul posto

Il cuore del progetto CETAP 1.0 risiede nella sua capacità di agire con prontezza ed efficacia sul trauma e sulla diagnostica rapida. La struttura sarà infatti attrezzata per gestire autonomamente un percorso completo di cura attraverso:

  • Radiologia Integrata di ultima generazione: la presenza di una diagnostica per immagini radiologica avanzata direttamente all’interno della struttura, fondamentale per accertamenti immediati senza dover reindirizzare il paziente altrove.
  • Trattamenti ortopedici e ingessature: P.S. sarebbe una eventuale possibilità.
  • Grazie alla radiologia integrata, sarà possibile effettuare la diagnosi immediata e il conseguente posizionamento di gessi o immobilizzazioni per traumi minori e fratture.
  • Piccoli interventi chirurgici: chirurgia ambulatoriale d’urgenza e gestione specialistica di ferite, lacerazioni o piccoli traumi.
  • Gestione delle emergenze minori: un punto di riferimento per codici minori che necessitano di competenze mediche e infermieristiche repentine.

I Pilastri del progetto CETAP 1.0

Il modello si basa su un ecosistema integrato che mette il cittadino al centro, coniugando l’attività d’emergenza in sede con l’assistenza domiciliare attraverso cinque valori guida: Integrazione, Prossimità, Innovazione, Continuità e Umanità.

Il servizio integrerà:

  • Emergenza Territoriale e Assistenza di Prossimità: cure più vicine, rapide, sicure e umane.
  • Telemedicina Avanzata: attivazione di servizi di teleconsulto specialistico in tempo reale per refertazioni e consulti immediati.
  • Servizi sul Campo: oltre alla diagnostica interna, il progetto prevede la radiologia domiciliare, l’assistenza domiciliare integrata e la figura cardine dell’Infermiere di Famiglia.
  • Integrazione Socio-Sanitaria: un raccordo diretto con i servizi sociali per la tutela delle fasce fragili.
  • Digitalizzazione: gestione ottimizzata e connessa tramite il Fascicolo Sanitario Elettronico unico.

La dichiarazione

“Con il CETAP 1.0 vogliamo portare a Ladispoli e Cerveteri una sanità moderna, di livello e soprattutto accessibile a tutti,” dichiara il Coordinatore UDC Luigi Mataloni. “Avere una radiologia integrata affiancata alla possibilità di effettuare piccoli interventi chirurgici e ingessature direttamente sul nostro territorio, senza costringere i cittadini a ore di attesa nei grandi ospedali romani o a Civitavecchia, rappresenta la svolta che il litorale aspetta da anni. Non parliamo di promesse astratte, ma di un White Paper strategico e strutturato, pronto per essere tradotto in realtà.”