Dopo vent’anni trascorsi in Italia, precisamente a Cerveteri, per Singh Parminder è arrivata la cittadinanza italiana. Il quarantenne indiano, dipendente del centro ippico Equihome, ha ottenuto l’importante riconoscimento. Finalmente un sogno che si avvera, accolto dalla gioia della sua famiglia: la moglie e i due figli che vivono con lui a Borgo San Martino.
“Sono felicissimo — ha raccontato Singh —. Devo dire grazie a Enrico e Annamaria: se non fosse stato per loro, non avrei ottenuto la cittadinanza italiana. Da vent’anni sono a Cerveteri, i miei figli sono cresciuti qui e vorrei che creassero qui la loro famiglia, in un posto bellissimo e accogliente”.
Un percorso di vita fatto di lavoro e sacrifici, il coronamento di un traguardo che dimostra come chi arriva da un altro Paese sappia diventare una risorsa fondamentale per il territorio.
“Integrazione e inclusione sono da anni le nostre prerogative — ha raccontato il patron del centro, Enrico Reggiani Viani —. Singh in questi anni ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per essere un cittadino italiano. Esemplare nel lavoro, impeccabile nella vita sociale, una persona con grandi valori umani che hanno arricchito la nostra famiglia, che lo ospita da vent’anni. Devo dire — conclude Reggiani Viani — che, al momento della lettura della formula da parte dei funzionari comunali, non sono riuscito a trattenere le lacrime”.










