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“La Roma di Roma Città Aperta”: a Ladispoli sabato 23 maggio un incontro tra cinema, memoria e storia





Appuntamento alle ore 16.30 presso la Biblioteca Comunale “Peppino Impastato” di Ladispoli

“La Roma di Roma Città Aperta”: a Ladispoli sabato 23 maggio un incontro tra cinema, memoria e storia –

di Marco Di Marzio

Sabato 23 maggio 2026 alle ore 16.30, presso la Biblioteca Comunale “Peppino Impastato” di Ladispoli, si terrà l’incontro culturale dal titolo “La Roma di ‘Roma Città Aperta’ – Ladispoli e Rossellini, tra storia e memoria”, promosso dall’Associazione Passato e Futuro APS.

A ottantuno anni dalla prima proiezione, Roma Città Aperta di Roberto Rossellini continua ad essere considerato uno dei film fondamentali della storia del cinema mondiale. Celebre il giudizio del regista Otto Preminger: “La storia del cinema si divide in due ere: una prima e una dopo ‘Roma Città Aperta’”.

L’iniziativa prenderà spunto dal libro La Roma di Roma Città Aperta di Flaminio Di Biagi, docente di Cinema alla Loyola University di Chicago, che interverrà nel corso dell’incontro insieme allo storico del cinema e dell’età contemporanea Claudio Siniscalchi e al critico cinematografico Michele Castiello.

Il volume analizza il capolavoro rosselliniano riportando il lettore dentro uno dei momenti più drammatici della storia della Capitale: l’occupazione nazista. Attraverso il film emergono lo stato d’animo e la topografia della Roma di quei mesi, tra strade, chiese, palazzi, periferie e vite quotidiane segnate dalla guerra. Una città ferita ma non domata, attraversata da una forte tensione morale e civile che Rossellini riuscì a raccontare con un linguaggio nuovo, inaugurando quella che viene definita una vera e propria “poetica delle macerie”.

Ad aprire l’evento saranno i saluti istituzionali di Margherita Frappa, Assessore alla Cultura del Comune di Ladispoli, e di Marina Cozzi, Presidente dell’Associazione Culturale Passato e Futuro APS, proponente l’evento. Interverrà inoltre Crescenzo Paliotta, ex sindaco e autore di Ladispoli e i Luoghi del Cinema. A moderare il dibattito sarà il giornalista Marco Di Marzio.

L’incontro sarà anche l’occasione per ricordare il legame speciale che univa Roberto Rossellini a Ladispoli. Il grande regista abitò infatti per sei anni nella storica casa di famiglia di via Duca degli Abruzzi, fatta costruire dal nonno Zeffiro Rossellini, che acquistò il terreno all’epoca della fondazione di Ladispoli, nel 1888, realizzando una delle prime abitazioni della città.

Proprio a Ladispoli Rossellini realizzò alcuni dei suoi primi lavori cinematografici, tra cui La vispa Teresa (1939), Il tacchino prepotente (1939), Fantasia sottomarina (1940), Il ruscello di Ripa Sottile (1941) e L’uomo dalla croce (1943), opere che contribuirono a farlo conoscere negli ambienti di Cinecittà e a definire il percorso artistico che lo avrebbe portato a diventare uno dei maestri del cinema mondiale.

Fu proprio questo forte rapporto con la città a spingere Rossellini a scegliere Ladispoli per una storica proiezione privata del film presso l’allora Cinema Moretti, il 21 agosto del 1945. Di fatto, quella fu la prima proiezione al mondo di Roma Città Aperta, alla presenza degli attori, degli sceneggiatori e dei produttori del film.

“Ricordo alcune scene che allora mi sembrarono terribili – raccontò anni dopo alla Rai Tonino Moretti, all’epoca giovane operatore di proiezione – e ricordo soprattutto il silenzio pensieroso di Rossellini, Magnani e Fabrizi mentre uscivano dalla sala”.

Un grande film che segna la nascita del neorealismo e che si intreccia profondamente con la storia e la memoria della città di Ladispoli.

L’ingresso è libero.