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Cerveteri, raid vandalico al Mattei: la risposta ferma della Sindaca Gubetti contro l’intolleranza

Vandali al Mattei di Cerveteri, danni per 20.000 euro





Una notte di violenza e oscurantismo ha scosso profondamente il cuore di Cerveteri, colpendo l’Istituto Superiore Enrico Mattei con un atto di una gravità inaudita che ferisce l’intera comunità. L’edificio scolastico è stato profanato con svastiche, scritte di matrice fascista e vili insulti sessisti rivolti alla Dirigente Scolastica, un attacco che ha profondamente scosso la cittadinanza. La Sindaca Elena Gubetti è intervenuta con fermezza per esprimere la propria solidarietà alla Dirigente, sottolineando come colpire una professionista con insulti legati al genere sia un atto vile che qualifica solo chi lo compie e ribadendo che tutta la città è al suo fianco in questo momento difficile.

Il bilancio dei danni materiali ammonta a circa 20 mila euro e descrive una furia distruttiva che ha preso di mira infrastrutture vitali per la sicurezza. Sono state infatti gravemente danneggiate le porte antincendio, dispositivi essenziali per la protezione di studenti e personale, ma il colpo più doloroso è stato inferto alla sensibilità degli studenti più fragili. I vandali hanno infatti deturpato il murales realizzato dai ragazzi con disabilità nell’ambito del progetto inclusione, un gesto che calpesta la bellezza e il lavoro di chi vive la scuola come luogo di accoglienza.

Cerveteri, 1ml di euro dalla Regione per il Lungomare
Cerveteri, 1ml di euro dalla Regione per il Lungomare

La Sindaca Gubetti ha voluto evidenziare il contrasto netto tra questo gesto di ombra e la straordinaria prova di civiltà vissuta poche ore prima, quando oltre 150 ragazzi si erano riuniti nell’Aula Consiliare proprio per celebrare gli 80 anni della Costituzione. Mentre qualcuno tentava di distruggere nell’oscurità, la comunità celebrava i valori della partecipazione e del rispetto delle istituzioni. A chi ha tentato di appropriarsi dello spazio pubblico scrivendo sui muri “La scuola è nostra”, la risposta della Sindaca è stata lapidaria: la scuola è un presidio democratico che appartiene a chi la vive con rispetto, non a chi distrugge.

Le istituzioni hanno già fatto sapere che non arretreranno di un millimetro di fronte a questo tentativo di inquinare la democrazia con il fango dell’intolleranza. La Città Metropolitana è stata già informata e sta intervenendo per il ripristino delle strutture, mentre i Carabinieri sono al lavoro per individuare i responsabili affinché rispondano al più presto delle loro azioni. Il messaggio che arriva da Cerveteri è univoco e potente: la scuola è di tutti e non si tocca.