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Cerveteri, al via il piano di tutela per la Banditaccia: riflettori accesi sulla Via degli Inferi





CERVETERI – Dopo mezzo secolo dagli ultimi interventi sistematici, il patrimonio UNESCO della Necropoli della Banditaccia si appresta a vivere una stagione di rinascita. Il Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia (PACT) ha infatti dato il via a un piano di tutela a lungo termine destinato a preservare e valorizzare l’area archeologica, partendo da uno dei suoi luoghi più suggestivi e iconici: la Via degli Inferi.

L’annuncio è giunto direttamente dalla Sindaca di Cerveteri, Elena Gubetti, che ha sottolineato l’importanza strategica di questo intervento per la conservazione dell’eredità etrusca. Il primo lotto dei lavori si concentrerà su un maestoso tumulo risalente al VII secolo a.C., un monumento che, pur essendo giunto a noi integralmente conservato, necessita oggi di urgenti opere di restauro e consolidamento.

Il progetto tecnico e le professionalità in campo

Il piano di intervento è frutto di un lavoro sinergico che vede coinvolte diverse figure professionali di alto profilo. Le operazioni sono coordinate dalle restauratrici del PACT, Marina Zingarelli e Maria Cristina Tomassetti, coadiuvate dall’ingegnere Anna De Agostini e dall’architetto Tommaso Vagnarelli, docente di restauro presso il Politecnico di Torino.

Proprio il confronto sulle tavole di progetto ha permesso di delineare una visione d’insieme che coniuga il rigore tecnico necessario alla conservazione strutturale con la volontà di restituire piena leggibilità estetica al monumento.

Un aspetto centrale che ha permesso l’avvio di questo cantiere è la collaborazione con il tessuto associativo locale. La Sindaca Gubetti ha espresso un ringraziamento particolare alle associazioni di volontariato archeologico che operano sul territorio. Grazie alla convenzione stipulata con il Parco, l’attività di documentazione costante svolta dai volontari è stata determinante per fornire le valutazioni preliminari necessarie a orientare la scelta di questo primo, fondamentale intervento.

L’obiettivo dell’amministrazione e del PACT non è solo la messa in sicurezza, ma una condivisione trasparente delle fasi di cantiere con la cittadinanza e i visitatori. Valorizzare il patrimonio significa rendere la comunità partecipe del processo di recupero di un tesoro che, come ricordato dalla Sindaca, appartiene alla collettività universale.

Le fasi di cantiere saranno seguite con attenzione per monitorare l’evoluzione dei lavori che restituiranno alla Via degli Inferi uno dei suoi monumenti più significativi nel pieno del suo splendore originario.