CerveteriCittàNotizieSenza categoria

Cerveteri, le associazioni di volontariato archeologico che operano nel Parco, si sono riunite per parlare di progetti in comune





Cerveteri, le associazioni di volontariato archeologico che operano nel Parco, si sono riunite per parlare di progetti in comune – di Giovanni Zucconi

Cerveteri, le associazioni di volontariato archeologico che operano nel Parco, si sono riunite per parlare di progetti in comune
Cerveteri, le associazioni di volontariato archeologico che operano nel Parco, si sono riunite per parlare di progetti in comune

Le associazioni di volontariato archeologico, si sa, sono un elemento unico e peculiare di Cerveteri. Credo che in nessuna altra parte d’Italia, sia presente una tale concentrazione di associazioni che operano fattivamente sul territorio, come a Cerveteri.

Per Cerveteri, le associazioni di volontariato archeologico non sono state solo una risorsa per recuperare, manutenere e valorizzare aree che le scarse risorse dello Stato non avrebbero permesso di tutelare a sufficienza. Ma sono state anche, e soprattutto, degli anticorpi e un presidio di legalità in un territorio devastato e saccheggiato da scavi clandestini.

Come saprete, a metà marzo del 2024, il Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia aveva emesso un avviso pubblico per chiedere la disponibilità delle associazioni di volontariato archeologico, a collaborare con il Parco nelle attività di conservazione, di conoscenza e di miglioramento della fruizione dell’area esterna al recinto della Necropoli della Banditaccia.

Le quattro Associazioni che hanno vinto quel bando sono state: il Gruppo Archeologico del Territorio Cerite, la Sezione di Cerveteri-Ladispoli-Tarquinia del Gruppo Archeologico Romano, Il Lucumone e il Nucleo Archeologico Antica Caere.

Cerveteri, le associazioni di volontariato archeologico che operano nel Parco, si sono riunite per parlare di progetti in comune

In occasione dei sei mesi dall’avvio ufficiale delle attività previste dalla convenzione con il PACT, è avvenuto, nell’area del Grande Tumulo del Campo della Fiera, un incontro tra tutte le quattro associazioni. Era presente anche l’architetto Tommaso Vagnarelli, in rappresentanza del Politecnico di Torino. Che, in supporto al PACT, si sta occupando del coordinamento sul campo dei gruppi di volontari.

È stata l’occasione per chiacchierare tra amici che hanno la stessa passione. E per fare il punto di quanto fatto nel Parco nel corso di questi mesi. Delle cose fatte a regola d’arte, e di quelle che si potevano fare forse meglio. Dei progetti in corso, e di quelli che si possono organizzare nei prossimi mesi tutti insieme.

Poteva mancare la parte ludica e mangereccia? Naturalmente no. Tutti i seri ragionamenti e i progetti, sono stati poi seguiti da un ricco pic-nic nell’area verde antistante il tumulo. Un’occasione per rinsaldare i buoni rapporti di amicizia che ci sono, pur nella sana competizione, tra le quattro associazioni. E per scambiarsi gli auguri di buona Pasqua.