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“Abbassiamo l’IVA sulle ostriche”. L’eccentrica proposta del Ministro per difenderci dal granchio blu





“Abbassiamo l’IVA sulle ostriche”. L’eccentrica, ma non troppo, proposta del Ministro Lollobrigida per difenderci dal granchio blu – di Giovanni Zucconi

Abbassiamo l’IVA sulle ostriche. Che non devono essere più un bene di lusso”. Questo è quanto ha dichiarato ieri il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida.

Troppo facile fare ironia sulle parole del Ministro, e quindi non lo faremo. Al limite potremmo suggerire di abbassare l’IVA anche allo Champagne, perché altrimenti la classica accoppiata ostriche e Champagne rimane sempre poco conveniente per il consumatore medio.

Ma proviamo ad approfondire la notizia. Che nella sua eccentricità, nasconde un problema reale che sembra non avere al momento una soluzione. Il problema si chiama “Granchio blu”.

“Abbassiamo l’IVA sulle ostriche”. L’eccentrica, ma non troppo, proposta del Ministro Lollobrigida
“Abbassiamo l’IVA sulle ostriche”. L’eccentrica, ma non troppo, proposta del Ministro Lollobrigida

Ricordiamo che il granchio blu è originario delle coste occidentali dell’Oceano Atlantico, ma negli ultimi decenni si è diffuso lungo tutte le coste italiane. Qual è il problema? Mangiamocelo, tanto è perfettamente commestibile.

Il problema è che lui mangia più velocemente di noi. Cosa mangia? Soprattutto cozze, vongole, ostriche, telline, gasteropodi e crostacei. E ne mangia tante di cozze e vongole. Tanto che la produzione delle vongole veraci, in alcuni punti, è crollata del 100%. Con conseguenze disastrose sui prezzi, e sulla loro disponibilità per i nostri amatissimi spaghetti alle vongole.

Questi effetti catastrofici della presenza del granchio blu nelle nostre coste non ci deve stupire più di tanto, se scopriamo che una femmina può deporre da 700.000 a 8 milioni di uova.

Cosa c’è dietro la curiosa proposta del Ministro Lollobrigida di abbassare dal 22% al 10% l’IVA sulle ostriche? È che le ostriche sono più resistenti ai granchi blu. E quindi, alla lunga, potrebbero essere un’alternativa al consumo delle cozze e delle vongole. Abbassare l’IVA aiuterebbe l’aumento del consumo delle ostriche.

In altre parole, ci dovremo preparare ad ordinare al ristorante degli “ottimi” spaghetti alle ostriche veraci, o dei succulento sauté di ostriche. Buon appetito.

“Abbassiamo l’IVA sulle ostriche”. L’eccentrica, ma non troppo, proposta del Ministro Lollobrigida
“Abbassiamo l’IVA sulle ostriche”. L’eccentrica, ma non troppo, proposta del Ministro Lollobrigida