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A Cerveteri concluso il primo consiglio comunale dei giovani





Gubetti ai giovani: “Essere amministratori significa in primo luogo che dovrete fare delle scelte, talvolta anche impopolari”

A Cerveteri concluso il primo consiglio comunale dei giovani –

“Una grandissima soddisfazione partecipare da Sindaco al loro insediamento, ho creduto tantissimo in questo progetto e sono felice di vederlo realizzato”.

Lo scrive Elena Gubetti sulla sua pagina social appena dopo la conclusione del primo Consiglio comunale dei giovani di Cerveteri.

“I neo eletti – continua il Sindaco – hanno designato Alessandro Panizza come Presidente del Consiglio e Francesco Canicossa come vice presidente.

Il mio augurio a tutti di un buon lavoro”.

Poi Gubetti riporta alcune parole lette in aula consiliare: “Carissimi Ragazze e Ragazzi da oggi siete consiglieri comunali, non più semplici cittadini. Avete scelto di ricoprire una carica pubblica e per questo d’ora in avanti avrete l’onore e l’onere di essere amministratori, sia nei vostri comportamenti pubblici che in quelli privati.

Essere amministratori significa in primo luogo che dovrete fare delle scelte, talvolta anche impopolari. Il faro che vi deve guidare è però che abbiate sempre come punto di riferimento il bene della collettività e mai interessi privati. Se siete qui è per fare un servizio alla città.

Siete il Consiglio Comunale dei Giovani di Cerveteri, noi ci impegneremo affinché diventiate da subito amministratori a tutti gli effetti e vi sentiate partecipi attivamente della gestione della cosa pubblica, evitando che questa esperienza si spenga come è avvenuto in passato. Mi sento partecipe e complice della vostra scelta di aver voluto partecipare alla gestione della comunità. E sono molto orgogliosa che abbiate dimostrato il coraggio di candidarvi e assumere le responsabilità di amministratori.

Spero che questa esperienza vi porti a maturare la consapevolezza dei diritti e doveri che avete in qualità di cittadini, è un momento importante di crescita personale che vi renderà adulti migliori. Queste esperienze sono fondamentali per la crescita della nostra comunità, perché vi permettono di conoscere i processi democratici su cui si fonda il nostro Paese ma soprattutto vi rende più responsabili nei confronti della nostra città e dei luoghi in cui vivete”.