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6 giugno 1944: gli Alleati liberano Ladispoli





A raccontarlo è l’ex Sindaco di Ladispoli e memoria storica Crescenzo Paliotta

6 giugno 1944: gli Alleati liberano Ladispoli –

“La giornata del 6 giugno 1944 è ricordata in tutto il mondo soprattutto per il D-day, il giorno dello sbarco degli alleati sul suolo francese. L’ impresa che diede una svolta decisiva alla seconda guerra mondiale con l’ inizio della fine di Hitler e del suo potere criminale.”

Spiega in un post Facebook l’ex Sindaco di Ladispoli e memoria storica Crescenzo Paliotta: “In Italia gli alleati erano entrati a Roma il 4 settembre senza incontrare resistenza e con i tedeschi in fuga.

6 giugno 1944: gli Alleati liberano Ladispoli
6 giugno 1944: gli Alleati liberano Ladispoli

Il 6 settembre i carri armati si lanciano verso nord utilizzando le vie consolari ,in particolare la Cassia e l ‘Aurelia. I mezzi avanzano con soste per garantire che non ci siano imboscate o tratti minati: sull’ Aurelia a fine mattinata del 6 il primo carro armato americano arriva all’ altezza di San Nicola (allora naturalmente non esistente): la via allora più in alto e i carristi vedono a destra il Castellaccio dei Monteroni e a sinistra il Castello Odescalchi sul mare. Dal carro parte una cannonata “di prova” che prende in pieno la parete sud del Castellaccio senza fare grandi danni.

Gli americani capiscono che non è da quella struttura che vengono pericoli, i pericoli per loro vengono dal Borgo di Palo, dove sono accampati nazisti e i fascisti delle Waffen SS.

Lo scambio di colpi non dura molto e dopo poche scaramucce i tedeschi iniziano una veloce ritirata.

Gli Alleati avanzano spediti e nelle prime ore del pomeriggio del 6 Giugno entrano a Ladispoli.

Non c’ è nessuno però a salutare i nuovi arrivati, i ladispolani sono stati evacuati gia’ dal settembre precedente.

Non abbiamo per questo foto di quel giorno, comunque storico per la città: gli abitanti (in tutto 2500) torneranno nelle settimane successive.”