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Piccolissimi Comuni del Lazio: approvato il ‘Piano Triennale’ per sfavorire lo spopolamento





L’obiettivo principale è quello di supportare i borghi del Lazio con meno di 2.000 abitanti, contrastare lo spopolamento e promuovere la residenzialità.

La Regione Lazio comunica che è stato approvato un piano triennale per fornire un sostegno economico alle famiglie residenti nei piccoli comuni della regione, e a coloro che trasferiranno la propria residenza in tali aree. L’obiettivo principale è quello di supportare i borghi del Lazio con meno di 2.000 abitanti, contrastare lo spopolamento e promuovere la residenzialità.

La misura amplia la sfera di intervento del Piano prevedendo l’erogazione di un beneficio economico, una tantum e in un’unica soluzione, per il sostegno della natalità e della genitorialità, rivolto ai nuclei familiari residenti nei “piccolissimi comuni” del Lazio. I beneficiari saranno i nuclei familiari residenti nei “piccolissimi Comuni” del Lazio, nei quali siano presenti figli minori di età inferiore a tre anni, o nei quali si verifichino nascite entro il 31 dicembre 2024, e i nuclei familiari nelle stesse condizioni che trasferiscano la propria residenza in un “piccolissimo Comune” e la mantengono per almeno cinque anni, unitamente alla dimora abituale.

«Abbiamo voluto questa innovazione al Piano triennale dei piccoli Comuni, con apposite risorse stanziate nel Bilancio 2024 – 2026, perché è una misura fortemente richiesta dai sindaci di questi Comuni, che nel Lazio sono 167, più di un terzo del totale. Tali Comuni presentano, infatti, fabbisogni ulteriori e specifici determinati dalla marginalità geografica, dalle difficoltà di comunicazione e dalla modesta diffusione dei servizi al cittadino, che anche a causa dell’età media avanzata della popolazione residente ne stanno causando il progressivo spopolamento» sottolinea l’assessore Luisa Regimenti.