Il Presidente del Consiglio Comunale di Cerveteri, Carmelo Travaglia, si esprime sulla vicenda degli stalli rosa e aggiorna sulle condizioni del suo partito
Il Presidente del Consiglio Comunale di Cerveteri, Carmelo Travaglia, ospite di Centro Mare Radio si è espresso sulla vicenda degli stalli rosa, gli spazi privilegiati riservato a genitori che possono essere utilizzati fino al secondo anno di vita del neonato.
“La questione degli stalli rosa è stata una preziosa lezione di vita, dimostrando che molto spesso è meglio dire ciò che conviene rispetto a ciò che si pensa. Invece di contestare o criticare, ho ricevuto insulti rivolti alla mia famiglia, il che è inaccettabile. Ho ammesso di aver usato termini inappropriati e ho chiesto scusa, poiché non era mia intenzione denigrare il genere femminile. Non era mia intenzione voler sminuire una donna partoriente ma la volevo esaltare, la donna non deve essere catalogata in una categoria da proteggere ma da sostenere. Tuttavia, la mia intenzione non è stata compresa. La mia preoccupazione è che in futuro, quando verrà elaborato un piano del traffico, vengano rispettate tutte le categorie, dai disabili alle donne in gravidanza” afferma Travaglia e aggiunge – “Ho riconosciuto il mio errore nei termini utilizzati e ho chiesto scusa, ma la reazione è stata travolgente. Mi sarei aspettato delle scuse anche da parte di coloro che hanno attaccato me e i miei familiari, i quali non c’entravano nulla”.
Per quanto riguarda lo stato del suo partito ha invece dichiarato: ” A Cerveteri stiamo attuando una segreteria e un tesseramento unitario, senza pacchetti di tessere. Siamo orgogliosi di essere il partito senza un leader dominante. Non abbiamo incluso il nome di nessuno sotto il nostro simbolo, a differenza di altri partiti che dichiarano di essere indipendenti ma poi aspettano direttive dall’alto. Questo è un punto di orgoglio per noi”.
GM









