Sull’ordinanza contro cocciniglia dei pini –
di Angelo Alfani
Gentile Direttore, desideravo utilizzare la sua disponibilità per esprimere alcune considerazioni in relazione alla ordinanza relativa alla lotta contro la cocciniglia dei pini.
Semplici domande forse ingenue, con la premessa che non sono esperto di botanica né tantomeno di leggi al riguardo.
Johan Huizinga il grande storico e saggista olandese, nel suo ultimo scritto: Lo scempio del mondo, scrive “Alla lunga serie delle citate perdite di civiltà che ci straziano il cuore dobbiamo aggiungere ancora un amaro capitolo Alludiamo al tramonto del paesaggio ,alla scomparsa cioè di quella natura immediata che una volta circondava quasi dappertutto le dimore umane.”
Distruzione della natura sostituita spesso da brutture apparentemente solo utili agli umani.
“Dio ha creato la natura, l’uomo il deserto!”
Questa premessa mi è utile per confermare mia assoluta partecipazione alla salvaguardia del poco ancora salvabile e per dar seguito alle seguenti note:
a) in altri paesi i cittadini che coltivano la terra , che nelle loro proprietà fanno crescere alberi sono premiati. Le ragioni le conosciamo tutti: abbelliscono il territorio, danno un contributo fondamentale nel tentativo di arginare inquinamento e devastazioni causate da cambiamenti climatici;
b) di solito si cerca il responsabile della causa che sta portando malattie agli alberi ed agli umani.
Da parecchi anni la via della Necropoli, con la storica e meravigliosa strada di pini e cipressi oramai centenaria ,è stata mandata al massacro per incuria proprio a causa di questo parassita.
Qualche Autorità è intervenuta per arginare la morte? Qualcuno pagherà per questo ? Ovviamente nessuno ma proprio nessuno.
Mi autorizzo sommessamente a fare una semplice proposta ai nostri amministratori maggioranza e le diverse minoranze: se gli alberi, pini in questo caso, rappresentano un bene della COMUNITÀ E LA SUA MEMORIA STORICA, e credo che anche il più sciocco dei consiglieri non può che convenirne, non sarebbe indispensabile OPPORTUNO che la Amministrazione se ne facesse carico?
Non sarebbe giusto che utilizzasse la MULTISERVIZI ,società pubblica per eccellenza, per contribuire con i suoi operai ed i suoi mezzi ad aiutare i cittadini che hanno la “grave responsabilità “di aver messo a dimora il simbolo del nostro caro Paese Italia???
Chissà se qualcuno dei nostri amministratori leggerà questa nota e ci ragionerà un poco su e magari se ne farà carico.
Oppure si lascerà come sempre che il cittadino CORNUTO venga anche MAZZIATO?
Confido nella intelligenza degli eletti.











