Cronaca

Ciampino, in fiamme un deposito di rifiuti: interessata un’area di 20mila metri quadri





L’incendio non ha provocato vittime né feriti, ma le autorità invitano la popolazione anche nei comuni limitrofi, alle porte della Capitale, a tenere le finestre chiuse ovunque la nuvola di fumo sia visibile. Non ci sono ripercussioni sull’aeroporto

Ciampino, in fiamme un deposito di rifiuti: interessata un’area di 20mila metri quadri –

Ciampino, in fiamme un deposito di rifiuti: interessata un’area di 20mila metri quadri

Ha una estensione di 20mila metri quadri l’area interessata dall’incendio divampato, nelle prime ore della mattina, in un impianto di stoccaggio di rifiuti a Ciampino, alle porte di Roma. Sono circa 60 i vigili del fuoco al lavoro per portare a termine le operazioni di spegnimento delle fiamme, che potrebbero concludersi anche domani mattina. Sul posto, assieme alle forze di polizia, si è recato il pm Giuseppe Travaglini della procura di Velletri, competente per territorio. 

Sul fronte del monitoraggio della qualità dell’aria, i tecnici dell’Arpa hanno già installato un primo campionatore a poca distanza dall’incendio mentre sono in corso le operazioni di installazione di un secondo strumento che verrà posizionato ad alcune centinaia di metri dall’area interessata, in direzione dei Castelli Romani. 

Inoltre la Asl Roma 6 ha fornito importanti misure di precauzione. Tra queste, nell’ipotesi in cui il fumo sia visibile e l’odore dovesse essere intenso, tenere chiuse porte e finestre, limitare gli spostamenti allo stretto necessario, lavare con accuratezza frutta e verdura di produzione propria, limitare l’utilizzo di impianti di climatizzazione e di trattamento dell’aria in genere, prevedendo in seguito accurata pulizia dei filtri. 

Il rogo ha interessato un’azienda che si trova in via Enzo Ferrari. I vigili del fuoco, che sono al lavoro da ore, hanno impegnato per le operazioni diversi mezzi di pronto intervento, un elicottero e mezzi aeroportuali. Sono soprattutto materassi e vecchi mobili gli oggetti che stanno bruciando. Nel primo pomeriggio la nube nera ha cominciato ad affievolirsi notevolmente.

Sospesa la circolazione dei treni sulla linea Roma-Velletri nella tratta tra Ciampino e Pavona. Nella tratta interessata attivo il servizio sostitutivo con bus.

Ciampino, in fiamme un deposito di rifiuti: interessata un’area di 20mila metri quadri

Il comune di Ciampino ha spiegato: “È in corso un grave incendio presso l’impianto di stoccaggio e trasferenza rifiuti Ecologica 2000, in via Enzo Ferrari, zona Appia Nuova. Non si riscontrano vittime o feriti”. 

“Laddove è visibile il fumo e l’odore dovesse essere intenso, tenere le finestre chiuse e non uscire da casa a meno che non venga richiesto dagli addetti al soccorso”, ha detto la l’Als Roma 6 nel pomeriggio. 

Le squadre dell’Arpa Lazio hanno assicurato che la situazione del controllo dell’aria è in monitoraggio e stanno installando un campionatore per la raccolta di polveri che, dopo 24 ore, fornirà l’analisi sull’eventuale presenza di microinquinanti: principalmente diossina, Ipa e Pcb.

“Non ci sono problemi all’aeroporto di Ciampino, nessun volo sospeso. La situazione non è preoccupante, dovrebbe rimanere circoscritta. Sulle cause non abbiamo indicazioni al momento”. Così Giuseppe Travaglini, procuratore di Velletri.

L’aggiornamento dei Vigili del Fuoco

Le squadre dei vigili del fuoco hanno continuato per tutta la notte le lunghe operazioni di estinzione delle fiamme ancora attive nel sito per la raccolta dei rifiuti a Ciampino (RM).
Il lavoro con i mezzi per il movimento terra utili a spostare e smassare i cumuli bruciati per poi bonificare i focolai residui.

Le ipotesi su quanto accaduto

Secondo quanto apprende l’agenzia AGI, questa mattina un dipendente dell’azienda – che si occupa di rifiuti non pericolosi – mentre movimentava, da un cumulo grande, alcuni rifiuti da trasferire in un container ha notato delle fiamme. Ha provato a spegnerle con un estintore, ma si sono propagate a tutto il cumulo. A quel punto è stato necessario l’intervento dei soccorsi. 

La Cgil di Roma sud Pomezia Castelli pone domande: “Rifiuti speciali non pericolosi, rifiuti con percentuale alta di poliuretano, polistirolo, scarti di costruzione, rifiuti misti, vetroresina, pneumatici fuori uso, cavi, materiali isolanti, residui da pulizia stradale. La domanda è piu’ che lecita, guardando il cielo diventare sempre più nero: restano ‘non pericolosi’ per l’ambiente e per la salute quando prendono fuoco? Senza considerare che anche la sola attivita’, inevitabile, di estinzione dell’incendio potrebbe produrre un danno all’ambiente dovuto all’infiltrazione dei prodotti di spegnimento nel terreno che potenzialmente potrebbero raggiungere le falde”.

Alleanza Verdi e Sinistra: “Un anno fa incendio nello stesso impianto. Stiamo disponendo interrogazione parlamentare al ministro Pichetto Fratin”

“Già un anno fa abbiamo subito le conseguenze di un altro incendio nello stesso impianto di rifiuti di Ciampino. Di nuovo oggi Roma Sud e l’area dei Castelli Romani sono avvolte da una colonna di fumo nero e intenso. Ci chiediamo se l’impianto Eco Logica 2000, sebbene autorizzato dalla Città metropolitana per il deposito di rifiuti non pericolosi, sia gestito in sicurezza e sia soprattutto compatibile con una zona a ridosso della città ad altissima densità di abitanti”. Così Filiberto Zaratti, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra.   

“Chiediamo al ministro dell’Ambiente Pichetto Fratin di rispondere rapidamente, vista gravità della situazione, alla interrogazione che stiamo predisponendo”