2 serate e una Piazza Santa Maria gremita, gli spettacoli della RIM che hanno coronato 10 anni di lavoro
La celebrazione delle donne e della danza, la RIM rivive le due serate evento
Nonostante siano passati diversi giorni, le immagini di una Piazza Santa Maria gremita non si cancellano dalla mente dei ballerini e delle insegnanti del centro sportivo RIM Cerveteri. Quest’anno, il pubblico non ha assistito ad un semplice saggio di fine anno, ma ha partecipato ad una festa, quella che corona dieci anni di lavoro congiunto tra le maestre e coreografe Maila Martino e Manila Ripani. Amicizia e stima condiscono un rapporto che dura da anni, e che continua a dare proficuamente i suoi frutti. Una collaborazione tutta al femminile proprio come quella che guida il centro sportivo. La RIM è un concentrato di esperienze diverse, di donne di varia età con il proprio vissuto, le proprie debolezze e i propri punti di forza. Per questo, gli spettacoli andati in scena il 29 e 30 giugno hanno voluto portare in scena una vera e propria celebrazione del mondo in rosa.Una rappresentazione che ha saputo anche esaltare i valori della danza: la capacità di lavorare in gruppo, di sostenersi e di superare le difficoltà insieme.



Ma ripercorriamo le due serate nello specifico:
Giovedì 29 giugno i ragazzi hanno trasformato Piazza Santa Maria in un teatro di San Francisco facendo sorridere il pubblico con un remake del musical Sister Act. Tra le protagoniste, oltre alle insegnanti e ai piccoli danzatori, anche le ragazze del gruppo avanzato, ex ballerine che hanno deciso di indossare di nuovo le scarpette perché di mettere un punto al loro rapporto con la danza proprio non volevano saperne. Quella del musical è stata una sfida doppia che ha permesso ai ragazzi di avvicinarsi ad un’arte diversa dove al ballo si accompagna la recitazione. Infatti, i bambini sono entrati in contatto con un modo nuovo di raccontare una storia, allargando il proprio bagaglio di esperienze e riflettendo sulla diversità che fa parte del nostro mondo. Non solo, questo gli ha permesso di migliorare la percezione dello spazio e del proprio corpo.
Venerdì 30 giugno è stato il momento de “Il coraggio di essere una donna”. Quello proposto dalla squadra della RIM è stato un vero e proprio percorso. L’idea nasce dall’esperienza di vita delle insegnanti che con l’aiuto dei loro allievi hanno raccontato il mondo femminile in tutte le sue sfumature, dalla sua bellezza alle sue contraddizioni.



Ovviamente, raccontano le insegnati Martino e Ripani, nulla sarebbe stato possibile senza gli sforzi delle famiglie che ogni anno permettono ai bambini di affollare le sale della RIM ormai da 10 lunghi anni.Un ringraziamento va agli sponsor:TEMPOCASA CERVETERI, BRACCIANO E ANGUILLARA e PIU’ MUTUI CASA LADISPOLI di Valerio Romagnoli, con cui la RIM ha collaborato per quel che riguarda l’aspetto logistico.
Insomma, alla fine più di mille persone hanno applaudito e gioito con i ragazzi, seguendo con attenzione le loro evoluzioni sul palco. Questa sicuramente è la testimonianza più bella di quello che la danza riesce sempre a creare.
Come ogni anno gli spettacoli sono stati dedicati a Valentina Angelucci, scomparsa troppo presto.









