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Il Gruppo Astrofili Palidoro costruirà un osservatorio astronomico a Tragliatella. Intervista a Giuseppe Conzo





di Giovanni Zucconi

Ci sono associazioni ed associazioni. Quelle che fanno onestamente il loro lavoro previsto dallo statuto. E quelle che ottengono dei risultati talmente strabilianti da essere oggetto di attenzione dei telegiornali e delle testate a carattere nazionale.

Tra queste ultime c’è sicuramente il Gruppo Astrofili Palidoro. Un’associazione di astrofili, un gruppo di amici con la passione per l’Astronomia. La loro missione è quella di “seminare l’Astronomia”, soprattutto nel territorio di Fiumicino, Ma naturalmente non solo.

Ancora oggi c’è chi si ricorda di un mitico evento organizzato con loro a Cerveteri, insieme al GAR, durante un’eclissi totale di Luna, che ebbe tanto successo che dovette intervenire la protezione civile per regolare il flusso di macchine che stava bloccando la città.

Per conoscere meglio questa associazione, abbiamo voluto intervistare il Presidente di questa associazione, Giuseppe Conzo, che ringraziamo per la sua disponibilità. L’abbiamo voluto sentire anche per approfondire meglio un loro importante progetto attualmente in fase di realizzazione: costruire un osservatorio astronomico a Tragliatella. Nelle campagne di Fiumicino.

Presidente, la sua associazione è ormai una celebrità. I vostri lavori compaiono nelle riviste specializzate e nei media nazionali. Non siete una qualsiasi associazione di appassionati di astronomia. Ci può raccontare brevemente i risultati più importanti che avete conseguito ultimamente?

“Noi generalmente facciamo attività pubbliche di osservazione con i telescopi, e corsi di astronomia. Andiamo spesso nelle scuole. Abbiamo poi a nostro merito diverse scoperte scientifiche. Con noi lavora anche un’astrofisica, che ci da una grande mano per quanto riguarda il nostro settore di ricerca.”

Pubblicate i risultati dei vostri studi?

“Certamente. Siamo presenti in alcune pubblicazioni scientifiche di carattere internazionale. Soprattutto per quello che riguarda i sistemi binari e ternari di stelle.”

Qual è la vostra scoperta scientifica più importante che avete conseguito recentemente?

“E’ stata la scoperta di un sistema triplo di stelle. Di questa scoperta ne ha parlato anche il TG2. Poi ci sono tante altre scoperte minori. Ma questa è indubbiamente la più importante.”

Qual è il vostro segreto? Come fate voi, astronomi dilettanti, ad arrivare prima di istituti di ricerca più attrezzati e blasonati?

“In realtà queste scoperte possono essere alla portata anche di associazioni come la nostra. Ma ovviamente non sono per nulla facili. Bisogna saper interpretare i dati che provengono non solo dai nostri telescopi terrestri, ma anche da quelli satellitari in orbita, che noi abbiamo utilizzato nelle nostre ricerche. Le nostre scoperte sono il frutto di nottate intere a fare fotografie al cielo, e a misurare la luminosità delle stelle.”

Quindi il segreto è tanta passione e tanto lavoro

“Passione, tanto lavoro e nottate insonni”

Mi ricordo ancora di quando il GAR organizzò con voi, sulla necropoli della Banditaccia, una “nottata” in occasione di un’importante eclissi di luna. Fu un successo straordinario. Bloccammo praticamente Cerveteri. Dovette intervenire la protezione civile per bloccare e regolamentare l’accesso delle macchine alla Banditaccia. Si ricorda i numeri dei partecipanti sia in presenza che in diretta online?

“In presenza contammo più di 1.000 persone. Ma non è possibile dare dei numeri. Anche perché, come ha detto, ad un certo momento la protezione civile bloccò tutti gli accessi. Ma sulla nostra pagina, dove trasmettevamo l’evento in diretta, abbiamo avuto circa tre milioni di visualizzazioni quella notte. La nostra pagina conta ormai più di 30.000 follower.”

Un grande successo. Mi ricordo che l’allora sindaco Pascucci, durante un’intervista, disse che era vero che a Ladispoli c’era stata la manifestazione delle Frecce Tricolori, ma a che Cerveteri si era organizzato un evento che aveva avuto milioni di contatti da tutto il mondo. Ricordando questo indubbio successo, non pensate di organizzare qualcosa di nuovo a Cerveteri e a Ladispoli?

“L’anno scorso abbiamo organizzato alcuni eventi presso degli stabilimenti balneari di San Nicola. Quest’anno non so se riusciremo ad organizzare qualcosa da quelle parti. Ma sicuramente, ad ottobre, verremo a Cerveteri a fare delle conferenze.”

Da qualche parte ho letto che state costruendo un osservatorio astronomico a Tragliatella che, per chi non la conosce, è una piccola frazione di campagna nel Comune di Fiumicino. Ce ne può parlare, e anticipare qualche sua caratteristica?

Il Gruppo Astrofili Palidoro costruirà un osservatorio astronomico a Tragliatella. Intervista a Giuseppe Conzo
Il Gruppo Astrofili Palidoro costruirà un osservatorio astronomico a Tragliatella

“Sarà un piccolo osservatorio astronomico fisso, di quattro metri quadri. Ancora non è terminato. C’è ancora da lavorare. La struttura ha un tetto apribile, e all’interno sarà collocato un telescopio Newton 250, con un’apertura di 25 cm di diametro. Questo osservatorio si occuperà soprattutto dello studio dei pianeti extra solari. Ma naturalmente con questo telescopio si potrà fare anche dell’ottima fotografia astronomica, e potrà essere utilizzato per laboratori didattici.”

Pianeti extra solari? Pensavo che il loro studio fosse possibile solo a grandi centri di ricerca

“Il loro studio è possibile anche agli astrofili. Anche se naturalmente bisogna avere tutte le conoscenze e le competenze necessarie, Noi comunque facciamo parte di importanti programmi di ricerca in questo settore.”

Perché proprio a Tragliatella?

“Perché a Tragliatella il cielo è molto buio. E devo ringraziare la Fattoria Rinaldi, che ci ha gentilmente concesso un ampio spazio per poterci costruire l’osservatorio.”

Quando sarà pronto questo osservatorio astronomico?

“Io credo che almeno un altro anno sarà necessario. C’è ancora tutto il delicato impianto elettrico da costruire.”

Per accedervi bisognerà essere soci del Gruppo Astrofili Palidoro?

“Per accedervi sicuramente si dovrà essere soci. Ma questo osservatorio astronomico è stato pensato per funzionare in autonomia. Sarà un osservatorio robotizzato. Vi si accederà da remoto. E si potranno raccogliere tutti i dati da remoto. In presenza faremo solo laboratori con le scuole.”

Immagino che non si tratti di una struttura che costi poco. Chi vi ha finanziato per costruire l’osservatorio astronomico?

“Per il momento ci stiamo autofinanziando tra noi soci. Abbiamo anche fatto partire una raccolta fondi su PayPal. Ci serve una mano da tutti. Cittadini e possibili sponsor.

Il link per accedere alla raccolta fondi è:   https://www.paypal.com/donate?campaign_id=4CLDJVHC65CDN

Ogni donatore avrà il suo nome inciso sulla targa che collocheremo sull’osservatorio astronomico”