Operazione di un agente del Nubi al cimitero etrusco per rimuovere i favi e le “ospiti” laboriose
Le api “colonizzano” il cimitero di Cerveteri –
Dopo l’intervneto che ha portato alla rimozione, in sicurezza, di circa 50mila api alla Casa della Salute, ora l’intervento si è reso necessario in uno dei cimiteri di Cerveteri.
Proprio qui gli insetti laboriosi hanno “colonizzato” una cappella mortuaria rendendo la vita assai difficile a chi si reca in quel luogo per una preghiera sulla tomba dei propri cari defunti.
A intervenire per ripristinare una situazione di sicurezza, senza ovviamente fare del male alle api, è stato un agente del Nubi, nucleo d’urgenza bonifica insetti.

Le api “colonizzano” il cimitero di Cerveteri
“Un luogo particolare – raccontano le guardie ecozoofile di Fareambiente Cerveteri – ma non nuovo a questi recuperi è il cimitero di Cerveteri, dopotutto se è un luogo di pace per i defunti lo è anche per le api, che come dimostrano i numerosi favi in foto, però sono più che vive e laboriose”.
“Come sempre la meraviglia della natura stupisce con le sue opere, soprattutto quando si fondono con le opere dell’uomo come in questo caso una cappella mortuaria”.
“L’importante però è stato ristabilire la quiete per i cittadini che facevano visita ai loro cari, garantendo al contempo la salvaguardia di questi insetti tanto piccoli quanto essenziali per l’ecosistema”.
“Un altro intervento utile e riuscito per la cittadinanza”.









