Si apre la teca del Sarcofago degli Sposi per la lucidatura. Il capolavoro cerite è anche “antisismico” grazie ad una piattaforma rivoluzionaria
Ieri mattina grande fermento al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia per l’apertura della vetrina che custodisce il Sarcofago degli Sposi. Un’operazione delicatissima compiuta sotto la direzione della restauratrice Miriam Lamonaca. Gli addetti ai lavori hanno immortalato le fasi di copertura, prima di lustrare a specchio la teca .

E oggi tocca agli Sposi rifarsi il look. Il capolavoro etrusco, ricostruito e composto da più di 400 frammenti diversi, rischiava di fratturarsi a causa di microlesioni dovute al traffico romano. Per questo, in quel di febbraio, aveva preso vita il progetto “Mona Lisa”. Grazie al lavoro congiunto delle università romane, è stata studiata un piattaforma in grado di rendere il Sarcofago “antisismico” assicurandogli una lunga vita. Il Museo di Villa Giulia lavora continuamente per custodire il tesoro rinvenuto a Cerveteri.
Giorgio Ripani









