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“Enrica e Matteo”, i cagnolini adottati dal Mattei di Cerveteri lasciano per sempre l’Istituto.





La conclusione di una bella storia. Una piccola memoria raccontata da Enea Mecucci, ex dipendente (ATA) dell’ISIS Enrico Mattei.

“Enrica e Matteo”, i cagnolini adottati dal Mattei di Cerveteri lasciano per sempre l’Istituto. –

Riceviamo e pubblichiamo –

Enrica Matteo cagnolini Cerveteri

Circa tredici anni fa, con i colleghi dell’Istituto, abbiamo notato due cagnolini meticci, un maschietto di colore marrone ed una femminuccia di colore bianco, probabilmente vittime di abbandono, aggirarsi tra l’ingresso della scuola (lato COOP) ed il Bar Europa.

Durante il giorno trovavano lauto ristoro dalla sig.ra Luciana Pulcinelli, una grande amante degli animali allora proprietaria del centro estetico e poi , nell’ora di ricreazione, si “intrufolavano” nel giardino dell’Istituto per ricevere centinaia e centinaia di carezze e coccole da parte dei ragazzi.

Ricordo che con i colleghi del personale ATA eravamo in grosso imbarazzo, non avevamo il coraggio di mandarli via seppur non ricordo che ci fosse una norma  specifica che regolamentasse la cosa.

Una sera, facendo zapping in Tv, nella trasmissione televisiva RAI “Animali e Animali”, la nota conduttrice Licia Colò annunciò nuove norme in materia di randagismo ma soprattutto la facoltà di quartieri, Enti ad ufficializzare le adozioni di animali randagi.

Il giorno dopo la trasmissione, andai dall’allora Dirigente, Prof.ssa Daniela Scaramella per informarla che c’era una possibilità di ufficializzare la presenza di quei due cagnolini che, con il passare del tempo erano diventati la mascotte dell’Istituto. Le perplessità della Dirigente furono superate dalla catena di solidarietà mostrata dall’intero Istituto nel fornire disponibilità per le cure ed il mantenimento dei cani all’interno del giardino della scuola.  Considerata la disponibilità mostrata dalla Dirigente scrissi a Licia Colò senza immaginare cosa si sarebbe innescato.

Enrica Matteo cagnolini Cerveteri

A giugno 2019, con una bellissima cerimonia all’Interno dell’aula magna dell’Istituto Mattei, alla presenza del Sindaco, delle Istituzioni Regionali, dei ragazzi di tutto l’Istituto e con Madrina la stessa Licia Colò, i due cagnolini, ribattezzati “Enrica e Matteo” furono adottati ufficialmente rappresentando probabilmente il primo caso nel Lazio, se non in Italia di “adozione di quartiere”. Questa storia bella fu documentata e raccontata in una puntata sulle reti RAI di “Animali ed Animali” dalla gentilissima Licia Colò.

Da quel giorno i due cagnolini ebbero un loro spazio all’interno dell’immenso giardino della scuola, con un riparo che costruii io stesso, cibo in abbondanza grazie alle collette organizzate in Istituto, tanto affetto dei ragazzi e cure mediche fornite sempre e gratuitamente dal veterinario Pio De Angelis un altro grande amico dei due trovatelli.

Proprio ieri è morta “Enrica”, la femminuccia, qualche mese dopo “Matteo” vittima della Leishmaniosi.

Si conclude dopo circa 13 anni una storia bella, fatta di amore per gli animali e di solidarietà. In questi tredici anni si sono avvicendati dirigenti scolastici, professori che si sono dimostrati sempre solidali e sensibili. Io nel frattempo sono andato in pensione ma ho ricevuto sempre autorizzazione per poter entrare nello spazio esterno dell’Istituto per contribuire alla custodia dei cagnolini e per questo ringrazio tutti i dirigenti come l’ultimo in carica, prof. Roberto Mondelli.

Un ringraziamento va anche a questi due cagnolini che in questi 13 anni ho accudito senza mai pentirmene che, con la loro storia iniziata nella sventura dell’abbandono,  hanno mostrato e messo in evidenza, che i ragazzi sono più sensibili e generosi di quanto si pensi e che le Istituzioni se vogliono possono fare cose buone, così come l’adozione ufficiale da parte di Enti o quartieri di animali randagi.

Enea Mecucci.