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Boom di visite a Pasqua e Pasquetta al Castello di Santa Severa





Dopo due anni di stop a causa dell’emergenza sanitaria, complice anche il bel tempo, il Castello di Santa Severa e gli altri luoghi della cultura hanno aperto le loro porte a tantissimi visitatori

Boom di visite a Pasqua e Pasquetta al Castello di Santa Severa –

Dopo due anni di stop finalmente gli italiani hanno potuto respirare “aria” di Pasqua e Pasquetta. Complice anche il bel tempo sono stati numerosi i romani, e non solo, che si sono spostati sul litorale romano per godersi due giorni di sole.

Castello di Santa Severa, le favole di Laura Pastore prenderanno vita
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Non solo ristoranti, ma anche bar e spiagge sono state prese d’assalto dai visitatori con il desiderio di tornare a vivere le festività pasquali in libertà.

E tra le mete più ambite ci sono stati anche i luoghi della cultura, tra cui il Castello di Santa Severa che nel week end di Pasqua ha organizzato delle aperture straordinarie con visite guidate al suo interno.

A commentare positivamente la notizia è stato anche il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti: “Boom di visite nei giorni di Pasqua e Pasquetta anche nei luoghi della cultura della Regione Lazio”.

“Grazie alle aperture straordinarie al Castello di Santa Severa, le Grotte di Pastena e Collepardo e il Pozzo d’Antullo, il Palazzo Doria Pamphili di San Martino al Cimino, il WeGil di Roma e la Certosa di Trisulti, sono stati registrati quasi 10mila ingressi”.

“Un patrimonio inestimabile che vogliamo continuare a sostenere e valorizzare. Bene così – ha concluso Zingaretti – stiamo ripartendo”.