Cultura

Roma: grazie a Marco Mellace torna in vita in 3D il Circo Massimo





Una nuova impresa firmata Flipped Prof

Roma: grazie a Marco Mellace torna in vita in 3D il Circo Massimo –

Roma: grazie a Marco Mellace torna in vita in 3D il Circo Massimo

Il 3D secondo Marco Mellace non smette di stupire. Dalle mani di colui conosciuto in ogni angolo della terra con il soprannome di “Flipped Prof”, per le sue riproduzioni multimediali destinate a scopi didattici e formativi, nella vita insegnante di sostegno presso l’Iss Luca Paciolo di Bracciano, è stato infatti ricostruito il Circo Massimo, l’antico circo romano situato a Roma tra il Palatino e l’Aventino. Il luogo è ricordato come sede dei giochi sin dagli inizi della storia della città: nella valle sarebbe avvenuto il mitico episodio del “ratto delle Sabine”, in occasione dei giochi indetti da Romolo in onore del dio Consus. Di certo l’ampio spazio pianeggiante e la sua prossimità all’approdo del Tevere dove dall’antichità più remota si svolgevano gli scambi commerciali, fecero sì che il luogo costituisse fin dalla fondazione della città lo spazio elettivo in cui condurre attività di mercato e di scambi con altre popolazioni, e di conseguenza anche le connesse attività rituali e di socializzazione, come giochi e gare. Il lavoro prodotto da Marco Mellace, capace di soffermare l’attenzione per qualità dei dettagli, spinge la redazione a contattarlo nuovamente per una breve intervista illustrativa.

Caro Marco, nel ringraziarti per lo spazio concesso, ti chiediamo innanzitutto quali emozioni si provano nel rivedere in vita, seppur a livello multimediale, il Circo Massimo?

Emozioni grandiose, perché il Circo Massimo è un luogo ancora oggi magico e pieno di fascino, nonostante oggi sia rimasto ben poco.

Cosa comprende la tua ricostruzione 3D?

La struttura nella sua interezza, compresa la “cavea”, la “spina”, una serie di fontane e di ornamenti, e l’obelisco di Ramses II, fatto portare a Roma dall’imperatore Augusto.

Cosa ti ha spinto a realizzare questo lavoro?

Era un lavoro che volevo fare da tempo ma che ancora non ero in grado di fare poiché non in possesso di conoscenze e di fonti adeguate.

Marco Mellace

Davvero ben fatto, su quali fonti hai effettuato i tuoi studi di ricerca prima di arrivare a questo risultato?

Determinante è stato supporto dell’archeologo Francesco Galluccio, cui sono da aggiungere le ipotesi ricostruttive prodotte dall’archeologo e accademico Andrea Carandini.

Quanto tempo hai utilizzarlo per realizzarlo?

Per portarlo a termine, prestando attenzione a tutto, ci sono volute 2 settimane. Secondo alcuni è il monumento più bello dell’antichità.

Dove è possibile vedere il tuo Circo Massimo in 3D?

Sul mio canale YouTube Flipped Prof, dove oltre al video già pubblicato sarà possibile vederne altri, di cui uno in formato documentario dal titolo “Storia e Immagini del Circo Massimo”. Molto probabilmente sarà possibile vederlo anche sul canale “Il Bar di Roma Antica”, diretto da Roberto Trizio, visibile sempre sulla piattaforma web 2.0.

Oltre che per scopi conoscitivi, dove può trovare spazio la tua ricostruzione 3D?

Certamente per finalità di natura formativa ma soprattutto per quelle di natura turistica, in particolare per il suo rapporto con la città di Roma.

Prossimi lavori 3D dedicati al mondo romano?

Vorrei tanto poter continuare a ricostruire monumenti importanti: uno dei prossimi potrebbe essere il Teatro Marcello.

E più in generale, prossimi lavori 3D?

Volterra, mitica città etrusca, e Caulonia, perla dell’antica Grecia. Inoltre, mi sono promesso da tempo di voler portare a termine Ercolano.

Caro Marco, nel ringraziarti per l’intervista ti chiediamo in conclusione a chi vorresti dedicare questo tuo nuovo lavoro multimediale?

Questo così come tutti gli ultimi realizzati vorrei dedicarli  con un pensiero ai bambini ucraini, che purtroppo stanno vivendo un vero e proprio dramma.

Link video: (https://www.facebook.com/baraonda.rivista/videos/497484685087839)