È finito nuovamente ai domiciliari l’editore dell’agenzia di stampa Dire: l’accusa ruota attorno ad affidamenti ministeriali per 23 milioni di euro
Corruzione, arrestati cinque dipendenti del Miur e un imprenditore –
Sei persone, fra cui cinque dipendenti del Ministero dell’Istruzione e l’imprenditore Federico Bianchi di Castelbianco, sono finite agli arresti domiciliare.
Il provvedimento è giunto alla conclusione delle indagini per corruzione portate avanti dalla Procura di Roma.
In base agli elementi raccolti, l’imprenditore ed editore dell’agenzia giornalistica Dire, avrebbe tratto vantaggi e corrisposto utilità ai dipendenti pubblici con affidamenti per circa 23 milioni di euro da parte di istituti scolastici fra il 2018 e il 2021.
Bianchi di Castelbianco era già stato coinvolto a settembre in un’altra indagine che aveva coinvolto l’ex capo dipartimento del Miur Giovanni Boda.









