CittàNotizie

Santa Marinella, Tidei su parcheggi strisce blu: “Stop alla sosta selvaggia”





Il Sindaco torna a chiarire la situazione del posto auto rassicurando i residenti

Santa Marinella, Tidei su parcheggi strisce blu: “Stop alla sosta selvaggia”

di Beatrice Pucci

Santa Marinella, Tidei su parcheggi strisce blu: "Stop alla sosta selvaggia"
Santa Marinella, Tidei su parcheggi strisce blu: “Stop alla sosta selvaggia”

La Perla del Tirreno nel mese di agosto si è tinta di blu con l’arrivo delle strisce a pagamento posizionate lungo le vie del centro storico e quelle interne alla Città per portare avanti un progetto già predisposto in passato e che, invece a partire dal 1 agosto di quest’anno, è stato attuato.

“Abbiamo attuato un piano che ha finalmente reso la viabilità del traffico più fluida, permettendo a tutti di poter parcheggiare liberamente, garantendo la possibilità di avere a disposizione un posto auto e di poter usufruire di pacchetti e abbonamenti annuali”.

Nonostante le molte critiche ricevute, il Sindaco Tidei torna a rassicurare i residenti, ribadendo che le strisce blu sono una garanzia anche per i commercianti.

Tra i punti stilati dal primo cittadino, infatti sono da considerare: la sosta selvaggia: “Basta vedere auto che invadono marciapiedi, costringendo i pedoni a fare lo slalom o ad avventurarsi sulla carreggiata”. Oppure la fine del posto fisso dell’auto: “Ciascuno ha diritto a parcheggiare dove vuole, ma nessuno avrà l’opportunità di lasciare la propria vettura in un unico spazio per tutta la giornata, esempio che danneggia soprattutto le attività commerciali”.

Con l’attuazione delle strisce blu tutti si sono ritrovati a pagare il posto auto, soltanto dopo i primi 20 minuti di sosta libera e gratuita, con possibilità anche più volte nel corso della stessa giornata.

“Oggi a Santa Marinella abbiamo 500 posti auto, altrettante aree di sosta libera, come via IV novembre, per agevolare i pendolari in prossimità della stazione – ha aggiunto il Sindaco – Ricordo che l’agevolazione del 60 per cento sull’abbonamento mensile è di gran lunga superiore a quello annuale, che prevede la spesa di 10 euro al mese”.