Cerveteri

Uniti nella memoria e nei valori della pace: Istituto Cena di Cerveteri protagonista della Giornata del 4 Novembre





In occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, la comunità di Cerveteri ha vissuto un momento di profonda commozione, partecipazione civile e alto valore educativo. Tra i momenti più significativi della cerimonia commemorativa al Monumento ai Caduti, risalta la presenza attiva degli studenti del territorio: la classe 2A della Scuola Secondaria di Primo Grado, accompagnata dalle Professoresse Renata Galletti e Valeria Nicoli , e la classe 5B della Scuola Primaria accompagnata dalle docenti Aurora De Gennaro e Carolina Squarcia dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Cena”.

I giovani studenti hanno partecipazione alla deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti. La loro partecipazione ha donato un significato ancora più intenso ad una ricorrenza che ha saputo collegare il ricordo dei caduti della storia passata al dolore e all’eroismo del presente.

La cerimonia di quest’anno è stata infatti specialmente dedicata alla memoria dei quattro militari italiani tragicamente scomparsi lo scorso 29 ottobre in Bosnia durante il servizio alla Patria: i sergenti dell’Esercito Simone Ruggia e Claudio Marchesi, il tenente del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana Franco Adriano Zecchillo e la sergente Laura Procacci. Un sacrificio segnato da un ultimo gesto di estremo coraggio con cui i militari hanno evitato che l’elicottero precipitasse sul centro abitato.

La presenza dei ragazzi della 2A e della 5B dell’IC Cena, guidati dai loro docenti, ha testimoniato come il 4 Novembre non sia soltanto una ricorrenza formale, ma un’occasione viva di formazione civica e riflessione sulla pace, sul senso di comunità e sul valore di chi mette la propria vita al servizio degli altri.

Un plauso sincero va agli alunni e ai docenti che, con compostezza e partecipazione sentita, hanno rappresentato il futuro di Cerveteri, dimostrando che la memoria storica e i valori del rispetto e della solidarietà sono custoditi in mani sicure.