L’incontro si svolgerà presso gli ex locali della Polizia Locale
Treno rumoroso Ladispoli, Ardita (FDI): “Alle 18 riunione con i residenti”
Oggi, giovedi 1 ottobre, alle ore 18.30, a Ladispoli in Via delle Azalee n.2, presso gli ex locali della Polizia Locale, è prevista una riunione in cui verrà data voce a tutti quei residenti che abitano nelle vicinanze della Stazione ferroviaria “Ladispoli-Cerveteri”, dedicata ad affrontare il problema del treno rumoroso che rimane acceso in modo assordante la notte e che non permettere di dormire a persone e famiglie, comprendenti in diverse circostanze di bambini ed anziani, e che in molti casi devono svegliarsi la mattina presto per recarsi a lavoro.
Numerosi sono stati i video trasmessi sui social dai cittadini che non ne possono più di questo disagio recato da Trenitalia, che dopo anni di segnalazioni ancora oggi non ha trovato una soluzione.
Sull’argomento scende in campo agguerrito il Consigliere Comunale di Fratelli d’Italia e Delegato dei pendolari ai rapporti con RFI e Trenitalia Giovanni Ardita, che sottolinea come il comune di Ladispoli attraverso il suo Sindaco Alessandro Grando si sia attivato recentemente chiedendo l’intervento di Arpa Lazio per verificare se le emissioni sonore rientrino nei limiti previsti per legge.
“Oggi – afferma Ardita in comunicato appena diffuso – daremo voce ai cittadini che non ne possono più di questo problema, recato da Trenitalia che nulla sta facendo per trovare una soluzione adeguata a questo famoso treno che rimane acceso la notte non permettendo di dormire alle persone. In questi giorni ho sentito i vertici di Trenitalia per telefono, i quali mi hanno comunicato che stanno verificando la situazione.”
“Certo che l’assessorato regionale ai trasporti del Lazio della Giunta Zingaretti è completamente assente, – prosegue Ardita – una mancanza importante in quanto sono loro che politicamente dovrebbero direttamente con Trenitalia trovare una soluzione per far cessare il rumore di questo treno notturno. Su questo il nostro Comune politicamente deve far leva sull’azienda di trasporto ferroviario e sull’assessorato di pertinenza: queste sono le amministrazioni competenti e responsabili che devono trovare una soluzione per far cessare il rumore del treno notturno.”
“Certo non mi sembra difficile – puntualizza il consigliere – comprendere che noi come comune dobbiamo scrivere all’amministrazione responsabile del treno che rimane fermo alla stazione e crea disturbo ed insonnia a tanta gente e questa amministrazione è solo una, è Trenitalia. Ho interpellato il nostro gruppo di Fratelli d’Italia alla Regione Lazio che ben presto presenterà un’interrogazione all’Assessore alla mobilità Alessio D’Amato, che ho avuto inoltre occasione di conoscere durante una riunione in Regione ma che non si è visto quasi mai nel nostro territorio. Sarà che noi eravamo abituati male con l’assessore ai trasporti on. Francesco Aracri della giunta Storace, sempre presente nel seguire le problematiche del territorio per i trasporti e le infrastrutture.”
“Speriamo che l’on. D’Amato – conclude Ardita – in veste di Assessore regionale ai Trasporti si faccia carico di seguire questo serio problema avvertito da tante famiglie. Nel rispetto per le normative di contenimento al contagio da Covid-19, per la riunione si raccomanda a tutti i partecipanti di presentarsi muniti di mascherina.”









