Trasporto Pubblico Locale, il Comitato di Zona Valcanneto chiede un nuovo confronto sul piano
Preoccupazione a Valcanneto per le possibili ricadute del nuovo piano del Trasporto Pubblico Locale, che dovrebbe entrare in vigore già da luglio 2026. Le preoccupazioni degli abitanti di Valcanneto, ma anche di tutti gli altri residenti a Cerveteri, riguardano soprattutto il rischio di tagli alle percorrenze. Il Comune ha parlato di circa 280mila km annui in meno, pari al 23%. Con possibili criticità per frazioni, studenti, pendolari e collegamenti verso stazioni, scuole e servizi sanitari.

A sollevare il tema è il Comitato di Zona Valcanneto, che lo scorso 13 maggio ha promosso una riunione nella propria sede per discutere delle criticità temute dai cittadini. All’incontro, secondo quanto riferito dal Comitato, erano presenti la Sindaca del Comune di Cerveteri, diverse sigle politiche, numerosi comitati di zona e associazioni indipendenti di cittadini. Al centro della riunione, appunto, il nuovo piano del trasporto pubblico locale e le possibili conseguenze negative sulla cittadinanza. Un tema che, evidentemente, non riguarda soltanto Valcanneto, ma più in generale il territorio cerveterano, e i collegamenti con le zone limitrofe.

I presenti, alla luce delle preoccupazioni condivise, hanno convenuto sulla necessità di predisporre un documento per sollecitare la convocazione del tavolo già avviato tra ASTRAL, Assessorato regionale alla Mobilità, Comune di Cerveteri e altri Comuni limitrofi. L’obiettivo è quello di far proseguire un confronto che il Comitato definisce costruttivo e condiviso, prima dell’entrata in vigore del nuovo piano. “Sarà nostra cura tenervi informati rispetto alla prosecuzione del confronto”, fa sapere il Comitato di Zona Valcanneto.









