Roma Litorale e provincia

Stretta della Polizia di Stato sul litorale romano: 3 arresti, 2 denunce ed oltre 220 persone identificate





Un presidio capillare del territorio, affiancato da interventi mirati nelle aree maggiormente esposte ai reati predatori e da verifiche sulle persone sottoposte a misure restrittive, ha scandito una nuova operazione straordinaria della Polizia di Stato ad Ostia, che, nell’arco di poche ore, ha consentito di intercettare episodi di criminalità predatoria, violazioni di misure restrittive e situazioni di illegalità.

È di 3 arresti, 222 persone identificate e 99 veicoli controllati il bilancio del dispositivo coordinato dal X Distretto Lido di Roma.

Sono due, invece, le persone denunciate in stato di libertà: un cittadino straniero trovato in possesso di grimaldelli e strumenti atti allo scasso ed un altro sorpreso alla guida senza aver mai conseguito la patente.

Sul fronte del contrasto ai reati predatori, il primo intervento è maturato sul lungomare di Ostia, dove una semplice richiesta di una sigaretta sarebbe rapidamente degenerata in una tentata rapina. Dopo la richiesta rivolta alla vittima, l’uomo avrebbe tentato di strapparle lo zaino, colpendola con tre pugni al volto. All’arrivo degli agenti non avrebbe desistito dal suo atteggiamento violento, sferrando un ulteriore pugno alla vittima ed opponendosi agli operatori frappostisi per ripristinare la calma, arrivando a danneggiare, fino a renderlo inagibile, il mezzo di servizio. Per il trentaquattrenne africano sono scattate le manette per i reati di tentata rapina, minacce aggravate, resistenza e lesioni a pubblico Ufficiale, nonché danneggiamento di beni dello Stato.

Il secondo arresto è scattato all’interno di un supermercato, dove una donna è stata fermata dal personale della sicurezza dopo aver tentato di oltrepassare le barriere antitaccheggio con prodotti del valore di circa 45 euro. Vistasi preclusa ogni via di fuga, la donna ha poi vuotato il sacco, ma gli approfondimenti sul suo profilo hanno lasciato emergere come, di fatto, in quel momento avrebbe dovuto trovarsi nella propria abitazione, ristretta ai domiciliari. Per la donna sono quindi scattate le manette per evasione.

Nel corso delle operazioni, gli agenti hanno dato altresì esecuzione ad un provvedimento di aggravamento di misura restrittiva emesso dall’Autorità Giudiziaria nei confronti di un sessantatreenne italiano. Anche per lui si sono aperte le porte del carcere.
Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria. 

Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per tutti gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.