In occasione del 45° anniversario dell’alluvione del 2 ottobre 1981, proseguono gli incontri dedicati alla sicurezza e alla consapevolezza dei rischi. All’Istituto “Piazzale della Gioventù” gli studenti protagonisti di una lezione pratica sulla gestione delle emergenze.
Santa Marinella, la memoria diventa attiva: nelle scuole lezioni di prevenzione sul rischio idrogeologico –
SANTA MARINELLA – Ricordare il passato per costruire un futuro più sicuro, trasformando la memoria di una tragedia in un’occasione concreta di formazione e prevenzione. È questo lo spirito delle iniziative promosse a Santa Marinella in occasione del 45° anniversario dell’alluvione del 2 ottobre 1981, una data profondamente impressa nella storia e nella memoria collettiva della città.

Il programma di sensibilizzazione sul rischio idrogeologico ha fatto tappa presso l’Istituto “Piazzale della Gioventù”, dove gli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado hanno partecipato a una lezione speciale tenuta dal disaster manager Giancarlo Manfredi, dedicata alla gestione delle emergenze, alla sicurezza e ai comportamenti da adottare in presenza di situazioni di pericolo.
Un incontro che ha privilegiato un approccio pratico e partecipativo, coinvolgendo direttamente i ragazzi nella simulazione della preparazione di uno zaino d’emergenza. Gli studenti sono stati chiamati a individuare gli oggetti più utili da portare con sé in caso di evacuazione, scegliendo tra una radiolina a batterie, una borraccia, un kit di primo soccorso, documenti personali, una torcia e altri strumenti.
L’esercitazione ha rappresentato anche l’occasione per affrontare questioni fondamentali, come l’interruzione delle comunicazioni durante un blackout, l’importanza di conoscere le procedure di evacuazione e l’individuazione dei punti di raccolta previsti dal Piano di Emergenza Comunale.
Al centro dell’incontro, il principio secondo cui la prevenzione comincia dalla conoscenza del rischio e dalla capacità di riconoscerlo prima che si trasformi in emergenza.
Un messaggio ribadito dallo stesso Giancarlo Manfredi, che ha invitato gli studenti a considerare la sicurezza come una competenza destinata ad accompagnarli lungo tutto il percorso della vita.
«Nei prossimi anni seguirete differenti percorsi, di studio e professionali, ma c’è un concetto che attraverserà ovunque la vostra vita, a scuola, al lavoro, a casa o per strada. Riguarda il rischio, la capacità di percepirlo e di gestirlo in sicurezza», ha spiegato il disaster manager.
All’iniziativa ha preso parte anche Clelia Di Liello, delegata alla fragilità idraulica del territorio, che ha evidenziato il valore educativo di questi appuntamenti, sottolineando come la prevenzione non debba essere considerata un concetto astratto o un semplice insieme di regole, ma una pratica quotidiana costruita attraverso la consapevolezza e comportamenti responsabili.
Portare questi temi nelle scuole significa infatti investire sulle nuove generazioni, rendendo i ragazzi protagonisti di una cultura della sicurezza capace di estendersi dalle aule scolastiche alle famiglie e all’intera comunità.
L’iniziativa assume un significato particolare in un territorio come quello di Santa Marinella, dove il ricordo degli eventi alluvionali del passato richiama l’importanza di mantenere alta l’attenzione sulla fragilità idrogeologica, sulla tutela ambientale e sulla necessità di una costante attività di prevenzione.
L’Amministrazione comunale ha infine espresso il proprio ringraziamento alla dirigente scolastica, professoressa Velia Ceccarelli, per aver sostenuto e promosso la realizzazione dell’incontro, contribuendo a rafforzare il rapporto tra istituzioni, scuola e territorio.
A quarantacinque anni dal 2 ottobre 1981, il messaggio che emerge è chiaro: la memoria non deve limitarsi alla commemorazione, ma diventare uno strumento di conoscenza e responsabilità collettiva. Perché ricordare ciò che è accaduto significa anche imparare a riconoscere i pericoli, adottare comportamenti corretti e contribuire, ciascuno nel proprio ruolo, alla costruzione di una comunità più preparata e sicura.
Questa conversazione ti è stata utile finora?








