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Santa Marinella, cultura e associazionismo: il Comune apre una nuova fase di dialogo e collaborazione





Circa venti associazioni culturali riunite nell’Aula Consiliare per un confronto con l’Amministrazione comunale. Al centro dell’incontro l’aggiornamento dell’anagrafe delle associazioni, la carenza di spazi per le attività culturali e la programmazione dei prossimi eventi cittadini.

Santa Marinella, cultura e associazionismo: il Comune apre una nuova fase di dialogo e collaborazione –

SANTA MARINELLA – Rafforzare il rapporto tra istituzioni e associazioni culturali, valorizzare le realtà attive sul territorio e costruire nuove opportunità di collaborazione. Sono questi gli obiettivi dell’incontro che si è svolto giovedì pomeriggio nell’Aula Consiliare del Comune di Santa Marinella, dove l’Amministrazione comunale ha accolto i rappresentanti di circa venti associazioni impegnate nei diversi ambiti della vita culturale cittadina.

L’iniziativa, promossa dalla consigliera delegata alla Cultura, Giovanna Caratelli, ha visto la partecipazione del sindaco Alessio Manuelli, del vicesindaco Sergio Bucciarelli e dell’assessore al Commercio Francesco Fiorucci. Un primo momento di confronto finalizzato a ricostruire una mappatura aggiornata del panorama associativo locale e a individuare possibili percorsi condivisi per lo sviluppo delle iniziative culturali.

Tra le priorità emerse figura l’aggiornamento dell’anagrafe comunale delle associazioni, il cui ultimo censimento risale al 2017. Un intervallo di quasi dieci anni durante il quale il tessuto culturale cittadino ha conosciuto trasformazioni significative, con la nascita di nuove realtà e l’evoluzione di associazioni già consolidate.

A evidenziare l’importanza dell’iniziativa è stato il sindaco Alessio Manuelli, che ha sottolineato il valore dell’associazionismo per la comunità: «La grande partecipazione delle associazioni culturali dimostra come queste realtà costituiscano una ricchezza inestimabile per il nostro territorio. L’intenzione dell’Amministrazione è collaborare in maniera attiva con ciascuna di queste realtà».

Un patrimonio culturale articolato, che spazia dal cinema al teatro, dalla musica all’archeologia, fino alla divulgazione scientifica e umanistica. Settori differenti, accomunati dalla capacità di contribuire alla crescita sociale e culturale della città.

«La grande partecipazione dimostra come il panorama culturale locale sia mutato profondamente, con la nascita di nuove energie e la trasformazione di molte realtà storiche», ha spiegato la consigliera Caratelli, ribadendo la volontà dell’Amministrazione di valorizzare e mettere in relazione le competenze presenti sul territorio.

Uno dei temi centrali del confronto è stato quello della carenza di spazi destinati alla cultura, una criticità strutturale che continua a rappresentare un ostacolo per l’organizzazione di incontri, manifestazioni e attività associative. Una problematica condivisa dai partecipanti, sulla quale il sindaco e il vicesindaco hanno assunto l’impegno di lavorare per individuare possibili soluzioni, pur riconoscendo la complessità di una questione che si trascina da tempo.

L’incontro ha rappresentato anche l’occasione per avviare un primo coordinamento in vista delle festività natalizie. La consigliera Caratelli ha infatti invitato le associazioni a presentare proposte e progetti da inserire nella programmazione degli eventi di Natale, alla quale sta lavorando insieme agli assessori Fiorucci e Napolitano. L’obiettivo è offrire alle realtà culturali locali anche occasioni di visibilità e di incontro con la cittadinanza.

Tra le iniziative annunciate figura inoltre la predisposizione, in tempi brevi, di una mailing list dedicata alle associazioni e agli operatori culturali, uno strumento pensato per rendere più immediata la comunicazione con l’Amministrazione comunale e favorire lo scambio di informazioni e proposte.

L’appuntamento segna dunque l’avvio di un percorso che punta a superare la frammentazione delle iniziative, promuovendo una maggiore collaborazione tra istituzioni e associazionismo. Una prospettiva che dovrà ora tradursi in interventi concreti, soprattutto sul fronte degli spazi disponibili e delle opportunità di partecipazione alla vita culturale cittadina.

«Sono piccoli passi ma è l’inizio di un progetto di collaborazione nel quale crediamo fortemente per la crescita della nostra comunità», ha concluso la consigliera Giovanna Caratelli.

La sfida, adesso, sarà dare continuità al confronto avviato, trasformando le proposte emerse in una programmazione culturale capace di coinvolgere stabilmente le associazioni e di valorizzare le energie presenti a Santa Marinella.