Dopo i lavori PNRR per l’efficienza energetica e l’accessibilità, il Museo riaccoglie il pubblico con un allestimento rinnovato, nuove sezioni tematiche e un’inedita esperienza di visita immersiva
Riapre il Museo Archeologico di Cerveteri: un nuovo volto per i tesori dell’antica Caere –

Dopo una pausa forzata dovuta ai lavori di riqualificazione finanziati dal PNRR, il Museo Archeologico Nazionale di Cerveteri riapre oggi le sue porte al pubblico. L’intervento ha permesso di migliorare l’efficienza energetica della struttura e di abbattere le barriere architettoniche, rendendo più accogliente e sostenibile la storica sede del Castello Ruspoli, che dal 1967 custodisce i capolavori dell’antica Caere etrusca.
Al primo piano del Museo, i visitatori potranno ammirare nuovamente i reperti provenienti dalle necropoli e dall’abitato, esposti nelle celebri vetrine progettate dall’architetto Franco Minissi, oggi valorizzate da un innovativo progetto di light design. Il nuovo sistema di illuminazione esalta non solo i preziosi materiali archeologici, ma anche l’eleganza sobria degli ambienti storici del castello.
A tornare al centro della scena sono i celeberrimi capolavori di Eufronio, tra cui il celebre cratere a figure rosse, che riprendono a esercitare il loro fascino millenario grazie anche alla videoinstallazione e-Archeo 3D, capace di accompagnare il visitatore in un viaggio immersivo nella storia di Caere.
Il nuovo percorso espositivo si arricchisce inoltre di inediti corredi funerari provenienti dalle aree del Laghetto e di Campo della Fiera, frutto di scavi recenti, e di materiali da sequestro provenienti dal santuario di Sant’Antonio. Due nuove sezioni tematiche completano l’allestimento: una dedicata al ruolo della donna nel mondo etrusco e una alla scrittura, elemento fondante dell’identità culturale di Caere.
I lavori del PNRR proseguono al pianterreno del Museo, con conclusione prevista per il 9 dicembre 2025. Fino a quella data, il biglietto cumulativo e quello del circuito continueranno a essere disponibili a prezzi agevolati: rispettivamente 8 euro e 16 euro.
Con questa riapertura, Cerveteri rinnova la sua vocazione di capitale dell’archeologia etrusca, offrendo al pubblico un’esperienza di visita che unisce la suggestione della storia all’innovazione tecnologica.









