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«Presentata dal sindaco Pascucci una realtà distorta di quanto accaduto»





I consiglieri Orsomando e De Angelis contro le accuse del primo cittadino sulle otto mozioni presentate in ritardo

«Presentata dal sindaco Pascucci una realtà distorta di quanto accaduto» –

Una «realtà distorta» quella presentata dal sindaco Alessio Pascucci sulle 8 mozioni dei consiglieri Aldo De Angelis e Salvatore Orsomando non inserite aIl’ordine del giorno durante l’ultimo consiglio comunale.

«Presentata dal sindaco Pascucci  una realtà distorta di quanto accaduto»
«Presentata dal sindaco Pascucci una realtà distorta di quanto accaduto»

Per i due consiglieri comunali il primo cittadino non avrebbe fatto altro che «aggrapparsi con esprema pignoleria a un piccolo ritardo di presentazione degli stessi, inconveniente da noi mai nascosto e addirittura evidenziato durante l’incriminata seduta consiliare.

Il sindaco ha omesso di dire che abbiamo soloto richiesto il “perché le mozioni non erano state inserite nell’ordine del giorno e messe in discussione …” sottolineando che non erano così complesse e riguardavano, invece, importanti tematiche sociali, ambientali e di risoluzione disservizi».

Orsomando e De Angelis colgono inoltre l’occasione per sottolineare come non sia stato «preteso» né «obbligato e/o richiesto con vigore prima e durante il consiglio di aprire “per forza” una discussione sulle mozioni non inserite ritenendo soddisfacente quanto affermato dal segretario comunale che ha comunicato una presunta volontà del Presidente del Consiglio di convocare una nuova seduta per discutere proprio le nostre mozioni».

I due consiglieri comunali puntano poi i riflettori su altri episodi simili a quello dell’ultimo consiglio comunale.

Quando cioè la maggioranza non ha rispettato le “regole”: «Molte volte non le hanno rispettate con assenza o ritardata risposta alle nostre interrogazioni, ben oltre 30 giorni.

Più volte hanno ammesso anche mozioni arrivate all’ultimo momento. Come dire “predicano bene e razzolano male” interpretando a proprio uso e consumo norme e Regolamenti»