Notizie

Ladispoli: la città va verso la tariffa puntuale sui rifiuti





Il sindaco Alessandro Grando: «La rimodulazione del servizio e l’introduzione della Tarip ci consentirà di ridurre i costi per gli utenti già dal prossimo anno»

Ladispoli: la città va verso la tariffa puntuale sui rifiuti –

Anche il Comune di Ladispoli proprio come la vicina Cerveteri si appresta a passare alla tariffa puntuale sui rifiuti. Ad annunciarlo sabato scorso a “Cambia il Mondo” condotto da Fabio Bellucci, è stato il sindaco Alessandro Grando.

Ladispoli verso la tariffa puntuale sui rifiuti
Ladispoli: la città va verso la tariffa puntuale sui rifiuti

«La Tarip – ha spiegato – è un obbligo al quale i Comuni devono adeguarsi e dunque anche noi ci adegueremo a questa nuova modalità di calcolo della tariffa che sarà impostato sulla quantità di ritiri di indifferenziata che saranno espletati».

In sostanza, gli utenti più indifferenziato produrranno e più pagheranno di rifiuti. Viceversa: meno indifferenziata sarà prodotta e meno salata sarà la bolletta.

Se da un lato per i residenti in villini e case autonome il cambio di passo sarà semplice, l’amministrazione comunale è a lavoro per individuare le modalità più semplici per i condomini, soprattutto per i grandi condomini.

Due le possibili soluzioni: o dotare i singoli utenti di mastelli con codice identificativo associato che saranno poi esposti fuori come accade oggi per i carrellati, o dotare gli utenti di sacchetti per la raccolta di indifferenziato con codice identificativo associato che poi saranno conferiti all’interno dello scarrellato comune.

Una cosa però sembra certa per il primo cittadino: «Non ci saranno aumenti di costi per i cittadini, anzi ci sarà una diminuzione».

Minori costi dovuti da un lato alla nuova modalità di tariffazione, e dall’altra parte ai minori costi dell’appalto.

«Già quest’anno – ha spiegato il sindaco Grando – abbiamo incassato circa 370mila euro dalle frazioni valorizzabili». Introiti che prima andavano nelle casse della ditta appaltante.

Non solo, «la rimodulazione del servizio – ha proseguito ancora il primo cittadino – ci permetterà di ridurre i costi per il prossimo anno». Costi già diminuiti, come ha voluto ricordare Grando, già nel primo anno dell’insediamento dell’amministrazione di centrodestra. In quell’anno si è registrata una diminuzione «del 4,5% e il prossimo anno contiamo di diminuirla ancora».

Ma quando sarà attiva la Tarip? «Si parlava di marzo – ha detto Grando – ma è una data da confermare perché dobbiamo concordarci prima con il gestore e poi dobbiamo dotare tutte le utenze dei nuovi mastelli abbinati».