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Ladispoli, il Gruppo Archeologico Romano apre i tesori nascosti del territorio durante la Sagra del Carciofo 2026





Dal 10 al 12 aprile visite guidate tra Grottaccia e Marina di Palo per riscoprire la storia antica del litorale

Ladispoli, il Gruppo Archeologico Romano apre i tesori nascosti del territorio durante la Sagra del Carciofo 2026 –

In occasione della 73ª Sagra del Carciofo Romanesco di Ladispoli, in programma dal 10 al 12 aprile 2026, il Gruppo Archeologico Romano propone un’iniziativa che affianca alla tradizione gastronomica un importante momento di valorizzazione culturale del territorio.

Per tre giorni, cittadini e visitatori avranno la possibilità di partecipare a visite guidate presso due siti archeologici di grande interesse: la Villa romana della Grottaccia, in via Rapallo 14, e l’area dei mosaici della villa romana sul lungomare Marina di Palo. Si tratta di testimonianze significative della presenza romana lungo la costa tirrenica, spesso poco conosciute ma di grande valore storico.

Le visite saranno accompagnate dai volontari e dagli esperti del Gruppo Archeologico Romano, che guideranno il pubblico alla scoperta delle strutture, illustrandone le caratteristiche architettoniche e il contesto storico. Un’occasione per comprendere più da vicino la vita quotidiana in epoca romana e il ruolo strategico di questo tratto di litorale.

Il calendario delle visite guidate è così articolato:

  • Venerdì 10 aprile: ore 16.00 e 17.00
  • Sabato 11 aprile: ore 10.00, 11.00, 16.00 e 17.00
  • Domenica 12 aprile: ore 10.00, 11.00, 16.00 e 17.00

L’appuntamento è previsto direttamente presso i siti archeologici, per consentire un accesso semplice e immediato alle visite.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero 351 7411409.

L’iniziativa si inserisce in una visione che punta a integrare eventi popolari e divulgazione culturale, dimostrando come anche una manifestazione storica come la Sagra del Carciofo possa diventare un’occasione per riscoprire le radici del territorio.

Con questa proposta, il Gruppo Archeologico Romano conferma il proprio impegno nella tutela e nella promozione del patrimonio locale, offrendo un’esperienza che unisce conoscenza, partecipazione e identità culturale.