Ladispoli

Ladispoli, DADA, la scuola che vorrei. Al “Di Vittorio” gli studenti intervistano la dirigente Lidia Cangemi





Ladispoli, DADA, la scuola che vorrei. Al “Di Vittorio” gli studenti intervistano la dirigente Lidia Cangemi

Ladispoli, DADA, la scuola che vorrei. Al “Di Vittorio” gli studenti intervistano la dirigente Lidia Cangemi

All’Istituto Superiore “Giuseppe Di Vittorio” prosegue il progetto di formazione coordinato da VoiceBookRadio. Tra lezioni tecniche e prime produzioni editoriali realizzate direttamente dagli studenti. Dopo gli incontri del 30 gennaio e del 4 febbraio, dedicati alla struttura di un podcast e alle principali tecniche di stesura del testo, mercoledì 11 febbraio si è svolta la prima parte del modulo dedicato alla voce.

Durante l’incontro, Davide Bardi, attore e speaker radiofonico, ha messo al centro il valore della voce come strumento chiave della comunicazione scolastica. Non solo mezzo per trasmettere parole, ma identità, presenza, intenzione. Un passaggio formativo che ha insistito sul ruolo della voce nella costruzione delle relazioni tra studenti e docenti, nello scambio di conoscenze e nell’espressione delle emozioni.

Parallelamente alla formazione, è entrata nel vivo anche la fase operativa dei primi due podcast della redazione studentesca del “Di Vittorio”. Uno dedicato alla storia locale, e uno su un tema di più ampio respiro. “Dopo le riunioni della redazione radiofonica – hanno spiegato gli allievi – abbiamo deciso di puntare, da un lato sui legami fra Roberto Rossellini e Ladispoli, che nei primi anni del Novecento era stata definita la ‘Cinecittà sul mare’ . E, per il secondo podcast, su un argomento che ci sta particolarmente a cuore: ‘La scuola che vorremmo’”.

Ladispoli, DADA, la scuola che vorrei. Al “Di Vittorio” gli studenti intervistano la dirigente Lidia Cangemi

Proprio su questo secondo tema, gli studenti hanno scelto di intervistare la dirigente scolastica, la professoressa Lidia Cangemi, dopo aver scoperto in uno degli incontri del progetto il suo ruolo di co-fondatrice del modello DADA. “Farle le nostre domande per comprendere meglio come è organizzata è stato molto emozionante“, hanno aggiunto gli studenti. E in questo modo, grazie al podcast che stiamo realizzando, anche gli altri studenti potranno saperne di più”.

La DADA, Didattica per Ambienti di Apprendimento, è nata nell’anno scolastico 2014/2015 al Liceo Antonio Labriola di Ostia e al Liceo Kennedy di Roma. Si tratta di un modello organizzativo innovativo, pensato per rendere la scuola più moderna, collaborativa e inclusiva. Con un maggiore focus sul coinvolgimento e sul benessere degli studenti.

Una scuola che si muove – ha sottolineato la dirigente dell’Istituto Superiore “Giuseppe Di Vittorio”, prof.ssa Lidia Cangemi – non solo perché gli allievi raggiungono aule diverse, organizzate come laboratori tematici, ma soprattutto perché è un modello proteso verso il cambiamento. Oggi condiviso da oltre 300 istituti in Italia, e capace di valorizzare metodologie attive e partecipative”.

Al termine dell’intervista, la sintesi degli studenti: “Una scuola diversa, che corrisponde perfettamente a quella che vorremmo”.