Le novità dopo la riunione del Comitato Nazionale per l’Ordine e Sicurezza Pubblica
Ladispoli, arriva un commissariato
di Riccardo Dionisi
Nei giorni scorsi si è riunito, presieduto dal Ministro dell’interno, il Comitato Nazionale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica al fine di adottare la pianificazione dei presidi delle Forze di Polizia per l’anno 2020. Un intervento previsto dalla legge 121 del 1981 e che trova attuazione solo nel 2019 dopo l’impulso della direttiva ministeriale del 2017

La pianificazione 2020 comprende, oltre al progetto di rimodulazione dei presidi delle 14 città metropolitane, anche singoli interventi per potenziare la presenza delle strutture di Polizia di Stato e Arma dei. Gli obiettivi sono quelli di assicurare una più efficace azione di controllo e prevenzione da parte delle Forze dell’ordine ed incrementare la percezione di sicurezza dei cittadini.
“Grande soddisfazione per un lavoro complesso che si inserisce nell’ambito di una azione di rafforzamento dell’attività di prevenzione e controllo svolta dalle Forze di polizia e della loro presenza sul territorio, tenuto conto della specificità dei contesti locali in cui sono chiamate a svolgere i compiti istituzionali”, ha commentato il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese. “Il nuovo assetto dei presidi di polizia intende dare una concreta risposta alle esigenze di sicurezza dei cittadini, rivolgendo una particolare attenzione alle periferie urbane, e consentire un più efficace contrasto a quei fenomeni di criminalità diffusa che generano allarme sociale, operando anche attraverso lo sviluppo di maggiori sinergie con gli enti locali, volte a superare le situazioni di degrado e disagio sociale”, ha aggiunto la titolare del Viminale.
“L’intero progetto – si legge nella nota del Viminale – consentirà di proiettare sul campo una forza operativa, consistente e dinamica, capace di assicurare un territorio effettivamente e interamente “sotto controllo”; saranno aumentate le pattuglie e potenziate le attività preventive ed investigative. Alcune importanti misure saranno immediatamente “operative” ma la complessità dell’intero progetto richiederà un’attuazione graduale. Grazie alle risorse già pervenute e a quelle che saranno ulteriormente stanziate, verranno realizzate importanti opere di riammodernamento delle strutture, dando priorità agli interventi che rendano spazi e servizi più fruibili per gli operatori di polizia e per i cittadini. Tutte le 14 aree metropolitane sono state toccate da questo importante processo riorganizzativo”.
Il progetto interessa anche il n ostro territorio visto che prevede, oltre all’accorpamento di alcuni commissariati anche l’istituzioni di nuovi tra cui un Commissariato distaccato a Ladispoli per potenziare la presenza e l’operatività della Polizia di Stato nella zona della fascia marittima tra i Comuni di Civitavecchia e Fiumicino.

Sulla notizia non si è ancora pronunciato il primo cittadino, ma era stato proprio Alessandro Grando, attraverso alcuni post social, a far intuire che la novità, importante, fosse nell’aria.
A questo indirizzo tutti i dettagli relativi alle novità varate dal Comitato Nazionale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica: https://www.interno.gov.it/it/sala-stampa/comunicati-stampa/riunito-comitato-nazionale-lordine-e-sicurezza-pubblica











