Il fatto risalirebbe a qualche sera fa. Protagonista una giovane ladispolana.
Una serata tranquilla, una semplice commissione si trasforma in un dramma. Un incubo a occhi aperti.
Sono le 20 quando Sofia (nome di fantasia, ndr) si porta in zona Cerreto, a Ladispoli, per recarsi a casa di un conoscente.
Ma quando il cancello si apre la terribile scoperta.
Ad attenderla dall’altra parte non c’era la persona che conosceva, ma un perfetto sconosciuto che l’ha afferrata e ha iniziato a colpirla ripetutamente.
Un vero e proprio incubo con la giovane donna sola contro quello sconosciuto che senza alcun motivo ha iniziato a picchiarla con ferocia e rabbia.
Una situazione drammatica da cui Sofia riesce a liberarsi dopo qualche minuto fuggendo via alla ricerca d’aiuto.
L’arrivo di alcuni passanti hanno finalmente messo fine all’incubo con la chiamata del 118 e dei Carabinieri.
Diversi i traumi riscontrati alla giovane una volta visitata dai medici dell’ospedale. Ma ancor più che le ferite esterne a bruciare sono quelle “interne”, quelle emotive.
Una passeggiata in città, nella tua città, alle prime ore della sera, in uno dei tanti quartieri dove ti dovresti sentire al sicuro, si può trasformare presto nel peggiore incubo che si potrebbe avere e in un momento il mondo ti crolla addosso.
La giovane ha ovviamente sporto denuncia ai Carabinieri della stazione locale di via Livorno, che già quella sera, su chiamata di alcuni passanti, erano intervenuti sul posto.
L’aggressore della giovane intanto sarebbe stato individuato e identificato dai militari.
Dopo essere stato sentito, l’uomo, è stato rimesso a piede libero.
Ora spetterà ai giudici dei tribunali scrivere il finale di questa storia.









