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Ladispoli, acqua non potabile in alcune vie di Marina di Palo: scatta l’ordinanza precauzionale





Un campione prelevato da ARPA Lazio in via del Corallo è risultato non conforme. Il provvedimento interessa una parte del quartiere. Disposti nuovi controlli e una fonte alternativa di acqua potabile per i residenti

Ladispoli, acqua non potabile in alcune vie di Marina di Palo: scatta l’ordinanza precauzionale –

LADISPOLI – Ordinanza precauzionale a Marina di Palo dopo la segnalazione relativa alla qualità dell’acqua. Il Comune di Ladispoli ha disposto temporaneamente la non potabilità dell’acqua erogata dall’acquedotto “Braccio di Mare” per alcune vie del quartiere.

Il provvedimento è stato adottato dopo una comunicazione della ASL Roma 4, a seguito dell’esito non conforme ai parametri previsti dalla normativa di un campione prelevato da ARPA Lazio presso la fontanella pubblica di via del Corallo.

La misura, sottolinea l’Amministrazione comunale, ha carattere precauzionale ed è stata circoscritta alla zona interessata. Nella stessa giornata, infatti, sono stati effettuati ulteriori campionamenti in altri punti della rete idrica comunale, risultati conformi.

Tra le ipotesi attualmente al vaglio vi sarebbe anche quella di una contaminazione localizzata nel punto di prelievo, eventualmente legata a modalità improprie di utilizzo della fontanella pubblica. Si tratta, tuttavia, di un’ipotesi che dovrà essere verificata attraverso i successivi controlli.

Le strade interessate

Il divieto riguarda esclusivamente le utenze servite dall’acquedotto nelle seguenti zone: via del Corallo, Lungomare Marina di Palo, via dei Gabbiani, piazza delle Sirene, piazza della Rugiada e via Albatros. Interessati inoltre via del Tritone, nel tratto tra Lungomare Marina di Palo e via Albatros, e via dei Delfini, nel tratto compreso tra piazza delle Sirene e Lungomare Marina di Palo.

Fino alla revoca dell’ordinanza, l’acqua delle utenze coinvolte non deve essere utilizzata per scopi alimentari e potabili.

Contestualmente il Comune ha ordinato ad ACEA Ato 2 di adottare gli interventi necessari al ripristino dei parametri di qualità dell’acqua e di assicurare ai residenti interessati una fonte alternativa di approvvigionamento di acqua potabile per tutta la durata del provvedimento.

Nuovo prelievo, si attendono i risultati

La ASL Roma 4 ha già effettuato un nuovo prelievo di controllo. Secondo quanto comunicato dall’Amministrazione, gli esiti sono attesi per mercoledì 23 settembre.

Il Comune ha assicurato che continuerà a seguire l’evoluzione della situazione e che comunicherà alla cittadinanza gli aggiornamenti non appena saranno disponibili i risultati delle nuove analisi.

Al momento, dunque, il provvedimento resta limitato alle vie indicate nell’ordinanza e non riguarda l’intera rete idrica di Ladispoli.