Una cittadina di Campo di Mare: “Inaccettabile che uno dei due debba chiedere un giorno di ferie per via del concerto”
Jova Beach, un solo permesso a famiglia per accedere a Campo di Mare: è caos –
Il Jova Beach Party a Campo di Mare è ancora in via di realizzazione e le polemiche continuano a dominare i social.
Dopo la presenza del fratino in un’area a 500 metri di distanza dal luogo del concerto, lo spostamento dell’Associazione Nautica di Campo di Mare 200 metri più il là rispetto a dove si trova situata da anni, ora a creare caos e polemica è il rilascio dei permessi di transito veicolare per i residenti.
Solo uno a nucleo familiare.
In sostanza, chi possiede più di un’auto dovrà scegliere quale dei suoi veicoli potrà entrare ed uscire dall’area nei giorni di svolgimento del concerto.
Le altre dovranno restare in garage.
E per andare a lavoro come si farà?
La domanda, legittima, se l’è posta una residente di CAmpo di Mare che si è vista negare il permesso per il transito veicolare.
In casa ci sono due auto. Una sua e una della persona con cui vive.
Entrambi utilizzano il mezzo di trasporto privato per andare a lavoro.
Ma nei giorni del concerto, uno dei due dovrà rinunciare ad andare a lavoro in auto. O forse, dovrà rinunciare ad andare a lavoro.
“Ci siamo recati presso il comando dei vigili di Cerveteri per ritirare i permessi di transito relativi ai giorni in cui si svolgerà il concerto di Jovanotti”, racconta la cittadina sui social.
“Ci è stato detto che si ha diritto a un solo permesso per nucleo familiare, quindi per una sola auto!”.
“In casa siamo in due, entrambi residenti a Campo di Mare e proprietari dell’immobile”.
“Entrambi dobbiamo recarci a lavoro in quei giorni e trovo inaccettabile che uno dei due debba chiedere un giorno di ferie per via del concerto”.
Per i due spostarsi con una sola auto per raggiungere il posto di lavoro è impossibile.
“Tempi e luoghi di lavoro sono inconciliabili – ha spiegato ancora la cittadina – pertanto non possiamo spostarci con una sola auto”.
“Inoltre – ha proseguito ancora – gli orari non ci permettono di usufruire dei mezzi pubblici”.
“Nulla in contrario nei confronti dell’evento, ci mancherebbe. Ben vengano iniziative di questo tipo se portano benefici al territorio e alla popolazione, ma trovo inammissibile che venga leso il diritto dei cittadini di uscire di casa e di recarsi a lavoro”.
“Ho già scritto al sindaco e spero di ricevere una risposta altrimenti mi recherò in comune”.









