Incendio a Cerveteri, nel primo pomeriggio. Si indaga sull’origine dolosa. Due vigili del fuoco intossicati, uno elitrasportato
È stato finalmente domato il vasto incendio divampato oggi pomeriggio, a partire dalle 13:30 circa, nella zona di via del Sasso, alle porte di Cerveteri.

Le fiamme, inizialmente avvistate da numerosi residenti che hanno segnalato colonne di fumo e alte lingue di fuoco, hanno tenuto impegnati per ore vigili del fuoco, polizia locale, carabinieri, Croce Rossa di Santa Severa-Santa Marinella.Ma anche la Protezione civile comunale e diverse altre associazioni di volontariato. I Vigili del Fuoco sono giunti da cerveteri, da Bracciano, da Civitavecchia e da Monte Mario.
Secondo il primo bilancio del 115, l’intervento ha evitato che l’incendio raggiungesse le abitazioni vicine, ma ha provocato il ferimento di due vigili del fuoco. Entrambi intossicati dal fumo. Uno dei due, il più grave, è stato trasferito in eliambulanza per accertamenti. Si registrano inoltre alcuni cittadini lievemente intossicati. Nessuna delle persone coinvolte è in pericolo di vita.



Nel momento in cui scriviamo sono ancora in corsa le attività di spegnimento. Dopo scatterà la fase delle indagini, non si esclude l’ipotesi del dolo. “Quanto accaduto – scrive in una nota la sindaca della città, Elena Gubetti, è estremamente grave: le fiamme sembrano essere partite da terreni privati non manutenuti, nonostante l’ordinanza comunale di pulizia e messa in sicurezza. Già da domani, approfondirò la vicenda con la Polizia Locale e verranno presi provvedimenti severi nei confronti dei proprietari inadempienti”.



Aggiungiamo che per diverso tempo, la Necropoli della Banditaccia è rimasta isolata. La Via della necropoli, infatti, in entrata e in uscita erano bloccate dai mezzi di soccorso a causa delle alte fiamme e il denso fumo che coinvolgeva quel tratto di Via del Sasso. Si poteva entrare ed uscire solo da Via di Gricciano. Per chi naturalmente conosceva questo percorso alternativo. E’ probabile che i due Vigili del Fuoco si siano intossicati proprio nello spegnimento dell’incendio sviluppato in questa area. La testimonianza di un nostro redattore, presente proprio sull’incrocio tra via del Sasso e via della Necropoli riporta il densissimo fumo spinto dal vento che avvolgeva implacabile tutti gli operatori sopraggiunti.
Alla luce degli elementi forniti dai vigili del fuoco, il Comune valuterà eventuali casi di omissione di manutenzione. Ma collaborerà anche con le forze dell’ordine per individuare eventuali responsabili. L’emergenza è rientrata, ma l’attenzione resta alta. L’inchiesta sulle cause e sulle eventuali responsabilità partirà da subito. Con la prospettiva, garantisce la Sindaca, di “agire con la massima severità”. Per tutelare un territorio già messo a dura prova da incendi estivi ricorrenti.











