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Festa del Cinema di Roma 2026, si accendono i riflettori sulla ventunesima edizione: la Capitale diventa un grande palcoscenico internazionale





Dal 13 al 25 ottobre, tredici giorni di cinema, anteprime, grandi protagonisti, incontri e mostre. L’Auditorium Parco della Musica è il cuore di una manifestazione che coinvolge numerosi luoghi della città.

Festa del Cinema di Roma 2026, si accendono i riflettori sulla ventunesima edizione: la Capitale diventa un grande palcoscenico internazionale –

Roma torna a essere capitale del cinema internazionale. Ha preso il via martedì 13 ottobre la ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma, in programma fino a domenica 25 ottobre 2026. Tredici giorni durante i quali la Capitale si trasforma in un grande palcoscenico culturale, capace di riunire registi, attori, produttori, professionisti dell’industria cinematografica e appassionati della settima arte, attraverso un ricco calendario di proiezioni, anteprime, incontri, mostre e appuntamenti dedicati alla cultura cinematografica.

Prodotta dalla Fondazione Cinema per Roma, presieduta da Salvatore Nastasi, con la direzione artistica di Paola Malanga, la manifestazione conferma la propria vocazione internazionale e la volontà di coniugare la qualità della proposta artistica con una dimensione popolare, nella quale il pubblico rappresenta il vero protagonista. Un appuntamento che, nel corso degli anni, ha consolidato il proprio ruolo nel panorama cinematografico mondiale, diventando anche un’importante occasione di promozione culturale e valorizzazione del territorio.

Il cuore della Festa è ancora una volta l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, che ospita le principali proiezioni, gli incontri con gli artisti e il grande tappeto rosso. Il lungo percorso che conduce alla Cavea, con i suoi circa 1.300 metri quadrati, si trasforma in uno dei red carpet più estesi al mondo, luogo simbolico dell’incontro tra le star del cinema e il pubblico.

L’apertura con Paolo Genovese e i primi riconoscimenti

Ad inaugurare la ventunesima edizione è stato il film Il rumore delle cose nuove di Paolo Genovese, presentato nella sezione Grand Public. Il regista, già autore di successi internazionali come Perfetti sconosciuti e Follemente, propone un racconto corale interpretato da Emanuela Fanelli, Claudia Pandolfi, Vittoria Puccini, Stefano Accorsi, Lino Musella ed Edoardo Pesce, con la partecipazione di Claudio Santamaria.

La storia ruota attorno a tre coppie, apparentemente distanti, accomunate dalle paure, dalle abitudini e dalle difficoltà di affrontare il cambiamento. Un evento inatteso le costringerà a rimettere in discussione le proprie certezze, aprendo una riflessione sui sentimenti e sulle scelte della vita.

La cerimonia inaugurale, condotta da Ema Stokholma nella Sala Sinopoli dell’Auditorium, ha previsto anche importanti riconoscimenti, tra cui l’Industry Lifetime Achievement Award alla produttrice britannica Tessa Ross e il Banca Ifis Music Award al compositore Nicola Piovani, premio Oscar per le musiche del film La vita è bella.

I protagonisti internazionali e il programma cinematografico

La Festa del Cinema di Roma si conferma un punto d’incontro tra cinematografie, culture e linguaggi differenti. Tra i protagonisti annunciati per questa edizione figurano Javier Bardem, Julianne Moore, Jenna Ortega, Jesse Eisenberg e Naomi Watts, nomi che testimoniano il richiamo internazionale della manifestazione.

Il programma comprende oltre 180 film distribuiti nelle diverse sezioni, offrendo spazio alle grandi produzioni, al cinema indipendente, ai documentari, alle opere prime e alle nuove forme della narrazione audiovisiva.

Particolare attenzione è riservata al concorso Progressive Cinema – Visioni per il mondo di domani, dedicato a opere capaci di interpretare la contemporaneità e di proporre nuove prospettive espressive. Accanto al concorso trovano spazio le sezioni Grand Public, Freestyle, Best of 2026, Storia del Cinema e le proiezioni speciali.

L’obiettivo è quello di costruire un percorso cinematografico aperto a pubblici differenti, nel quale il cinema d’autore dialoga con le produzioni più popolari, mentre le nuove generazioni di registi incontrano i grandi protagonisti della storia della settima arte.

Le sedi: dall’Auditorium alla Casa del Cinema, il cinema attraversa Roma

Uno degli aspetti più significativi della ventunesima edizione è la diffusione degli appuntamenti sul territorio cittadino. Accanto all’Auditorium Parco della Musica, che rappresenta il centro organizzativo e simbolico della Festa, numerosi altri luoghi della Capitale partecipano alla programmazione.

La Casa del Cinema, all’interno di Villa Borghese, ospita proiezioni dedicate alla storia della cinematografia, incontri culturali e iniziative speciali. Il MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo, accoglie film e appuntamenti che mettono in relazione il linguaggio cinematografico con le altre espressioni artistiche contemporanee.

Il Teatro Olimpico, il Cinema Giulio Cesare e il Teatro Palladium ampliano ulteriormente la presenza della manifestazione, offrendo al pubblico nuove opportunità di partecipazione.

Tra le novità del 2026 figura il Nuovo Teatro Ateneo dell’Università Sapienza di Roma, che ospita proiezioni e incontri a ingresso gratuito, favorendo il coinvolgimento degli studenti e della comunità universitaria.

Anche l’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino partecipa all’iniziativa, con uno spazio dedicato al cinema italiano allestito nell’area partenze del Terminal 1, dove fotografie d’archivio e materiali audiovisivi raccontano una parte importante della storia cinematografica nazionale.

Le mostre, tra memoria e grandi protagonisti della settima arte

Non soltanto film e tappeti rossi. La Festa del Cinema dedica un’attenzione particolare anche alla memoria cinematografica, attraverso esposizioni che permettono di riscoprire autori, interpreti e protagonisti che hanno contribuito alla storia del grande schermo.

All’Auditorium Parco della Musica sono allestite le mostre Tutte le stelle portano a Roma – Best of e Omaggio a Sergio Strizzi, mentre la Casa del Cinema propone Jacques Perrin. L’eterno ragazzo, dedicata al celebre attore e produttore francese.

Di particolare rilievo è anche l’esposizione Luchino Visconti e la messa in scena della storia, ospitata al Museo nazionale di Castel Sant’Angelo, che approfondisce il rapporto tra la ricerca artistica del grande regista italiano e la rappresentazione cinematografica del passato.

Un omaggio alla memoria del cinema italiano emerge anche dall’immagine ufficiale della ventunesima edizione, dedicata a Monica Vitti, immortalata in una fotografia di Sergio Strizzi sul set de L’eclisse di Michelangelo Antonioni. Un’immagine che richiama una delle stagioni più significative della cinematografia nazionale e sottolinea il legame tra tradizione e contemporaneità.

Cinema, cultura e inclusione sociale

La manifestazione conferma inoltre il proprio impegno nel portare il cinema oltre i luoghi tradizionali della proiezione. Anche quest’anno sono previste iniziative rivolte alle strutture sanitarie e agli istituti penitenziari, attraverso collaborazioni con MediCinema Italia ETS e la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS.

Il programma coinvolge inoltre gli istituti di Rebibbia, la Casa Circondariale di Latina, l’Istituto penale minorile Casal del Marmo e, per questa edizione, anche la Casa Circondariale di Regina Coeli.

Un percorso che riconosce al cinema non soltanto un valore artistico e culturale, ma anche una funzione sociale, educativa e inclusiva, capace di favorire occasioni di partecipazione e condivisione.

Come raggiungere la Festa e partecipare agli eventi

Per agevolare gli spostamenti tra le principali sedi, dal 13 al 25 ottobre è attiva la linea speciale gratuita di autobus CINEMA, che collega la stazione Termini, la Casa del Cinema e l’Auditorium Parco della Musica, attraversando alcune delle principali aree centrali della Capitale.

Sono previste anche agevolazioni per chi utilizza servizi di mobilità condivisa, con uno sconto del 20% sull’acquisto di un massimo di due biglietti per evento, secondo le modalità stabilite dall’organizzazione.

Il calendario completo delle proiezioni, degli incontri e delle iniziative collaterali, insieme alle informazioni relative agli ingressi e alla biglietteria, è consultabile sul sito ufficiale www.romacinemafest.it.

Roma e il cinema, un legame che continua a rinnovarsi

La ventunesima Festa del Cinema di Roma rappresenta molto più di una rassegna cinematografica. È un appuntamento nel quale si incontrano cultura, creatività, industria audiovisiva, memoria e partecipazione collettiva.

In una città che ha scritto pagine fondamentali della storia del cinema mondiale, dai grandi studi di Cinecittà alle strade e alle piazze immortalate da generazioni di registi, la manifestazione rinnova un rapporto profondo tra il linguaggio delle immagini e l’identità culturale della Capitale.

Roma torna così a essere non soltanto il luogo che ospita il cinema, ma anche una delle sue protagoniste. Una città che attraverso il grande schermo continua a raccontare storie, custodire emozioni, incontrare culture differenti e immaginare il futuro.

Fino al 25 ottobre, la Festa del Cinema invita il pubblico a vivere la Capitale attraverso lo sguardo dei registi e dei protagonisti della settima arte, confermando il cinema come uno dei linguaggi più universali della cultura contemporanea.