Da oggi cambiano i giorni di validità delle ricette. Non più sempre 180, ma dipenderanno dalla classe di priorità indicata dal medico

Le prescrizioni per le visite specialistiche o per gli esami diagnostici, per i cittadini che non possono andare nelle strutture private, in genere significano una cosa sola: una lunga attesa prima di poter avere un appuntamento. Una lunga attesa che, nei casi di evidente urgenza, appare come un odioso controsenso. Un giocare con la salute dei cittadini. Che devono sperare che la lunga attesa prima di essere visitati, o di accedere ad un esame di diagnostica, non pregiudichi la possibilità di guarire dal loro male.
Ma da oggi, come ricordato dalla ASL Roma 4, entra in vigore una novità che potrebbe migliorare i tempi di attesa per i casi di prescrizioni urgenti. Infatti, da oggi, cambierà la durata della validità delle prescrizioni per le visite specialistiche e gli esami diagnostici. Che avranno tempi diversi in base alla priorità clinica indicata dal medico.
Fino ad oggi, la scadenza delle impegnative per prenotare le visite ed esami erano uguali per tutti. Duravano 180 giorni, indipendentemente dall’urgenza. Adesso la validità si aggancia alla classe di priorità che il medico indica nella ricetta.

Nel nuovo schema, il cittadino dovrà effettuare la prenotazione entro questi termini:
- U (Urgente): entro 10 giorni
- B (Breve): entro 20 giorni
- D (Differibile): entro 40 giorni per le visite / entro 70 giorni per gli esami
- P (Programmata): entro 130 giorni

C’è un dettaglio da precisare per evitare fraintendimenti: la validità riguarda il momento della prenotazione, non la data in cui poi si fa materialmente la prestazione. In altre parole, se prenoti in tempo, l’appuntamento può cadere anche più avanti. Se invece non prenoti entro la finestra prevista, la ricetta scade e non si può più usare.
La scelta, nelle intenzioni dichiarate, punta a favorire l’erogazione di visite ed esami entro i tempi previsti. Evitando che le impegnative urgenti restino settimane (o mesi) nel cassetto. E che, una volta che si decida di utilizzarle, non passino avanti a chi invece avrebbe veramente urgenza.

Non è invece cambiata la modalità di prenotazione delle prestazioni. I canali restano sempre quelli del sistema ReCUP:
- Call center 069939, attivo dal lunedì al venerdì 7.30–19.30 e il sabato 7.30–13.00
- Servizio web ReCUP “PrenotaSmart”
- Modulo online per essere ricontattati dall’operatore e chiedere o spostare prenotazioni
- Farmacie aderenti al circuito FARMARECUP









