Il decreto legge è atteso al tavolo dei ministri questo pomeriggio. Esclusa, probabilmente, per tutto il mese la zona gialla
Coronavirus: oggi al Consiglio dei Ministri il nuovo decreto –
Niente zona gialla per tutto il mese di aprile, ritorno in classe anche se in zona rossa, via libera ai concorsi pubblici, stop agli spostamenti tra le Regioni e coprifuoco alle 22. Quarantena per chi rientra da un viaggio all’estero e vaccini obbligatori per tutto il personale della sanità.
Dovrebbero essere queste le disposizioni che il nuovo decreto legge dovrebbe contenere. Il documento dovrebbe arrivare al Consiglio dei Ministri già questo pomeriggio.

VACCINI PERSONALE SANITARIO O STOP ALLO STIPENDIO.
Come riporta l’Ansa uno dei provvedimenti che il documento potrebbe contenere è l’obbligo di vaccinazione per tutto il personale della sanità. Il decreto indicherà anche delle sanzioni per chi rifiuta il vaccino: non ci sarà il licenziamento ma la sospensione dello stipendio per un tempo congruo all’andamento della pandemia. In sostanza il personale che non intende vaccinarsi non riceverà lo stipendio fino a quando non sarà raggiunta l’immunità di massa o non si registrerà un calo importante della diffusione del virus.
SCUDO PENALE PER I SOMMINISTRATORI
Nella norma sarà inserito anche “lo scudo penale” per i somministratori, limitando la punibilità ai soli casi di colpa grave.
QUARANTENA PER CHI DECIDE DI VIAGGIARE A PASQUA
Con una ordinanza del ministero della Salute, chiunque deciderà di trascorrere le vacanze di Pasqua all’estero, sarà costretto alla quarantena per 5 giorni al termine della quale bisognerà effettuare un tampone rapido o molecolare
SCUOLE
Si tornerà a scuola in presenza anche in zona rossa fino alla prima media. In zona arancione torneranno in presenza anche le classi fino alla terza media e quelli delle superiori ma al 50%.
NIENTE ZONE GIALLE
Niente zone gialle almeno fino al 30 aprile. L’Italia sarà dunque divisa tra zona arancione e zona rossa. Su questo è inoltre in corso un confronto tra il 15 e il 20 aprile che potrebbe portare ad alcuni allentamenti. In quel caso si potrebbe valutare la riapertura di bar e ristoranti a pranzo e di cinema e teatri.
VIA LIBERA ALLE SECONDE CASE
Dal 7 aprile non saranno consentiti gli spostamenti tra le Regioni se non per motivi di necessità, salute e urgenza. Si potrà sempre raggiungere la propria residenza, domicilio o abitazione. E tra queste rientrano anche le seconde case, comprese quelle in zona rossa. La casa dovrà essere di proprietà o in affitto con un contratto firmato prima del 14 gennaio. In alcune Regioni, i presidenti hanno emanato ordinanze più restrittive che vietano di raggiungere la seconda casa anche ai residenti nella Regione, come la Campania, o solo ai non residenti come in Toscana, Alto Adige, Valle D’Aosta, Sardegna e Liguria dove il divieto è stato esteso anche alle barche.
I CONCORSI.
Nel decreto sarà inserita una norma per sbloccare i concorsi nella Pubblica amministrazione, compreso quello per i magistrati. I concorsi dovranno svolgersi su base regionale e provinciale, evitando quindi lo spostamento dei candidati da una Regione all’altra. E se possibile vanno effettuati in spazi aperti.









