Il sindaco Grando: “Con una sigla sindacale di medici abbiamo individuato una struttura. Stiamo aspettando che la Protezione civile regionale ci dia il materiale per l’allestimento”
Coronavirus: individuate a Ladispoli delle sedi da adibire a centri vaccinali –
Un luogo da adibire a centro vaccinale. E’ questa l’idea del sindaco Alessandro Grando che già nei giorni scorsi ha proposto alla Asl Roma 4 di individuare proprio nella città balneare un luogo dove effettuare i vaccini.

E a quanto pare la struttura sarebbe stata già individuata, grazie anche alla collaborazione di una sigla sindacale.
“Stiamo aspettando che la protezione civile regionale – ha spiegato Grando in una trasmissione web – ci dia il materiale per l’allestimento”.
Una cosa però per il primo cittadino sembra certa: “Se manca la materia prima, i vaccini, è ovvio che il centro vaccinale non serve a granché. Auspico dunque che si possa arrivare a una svolta e che entro aprile si riesca ad attivare uno dei due centri a Ladispoli”.
Per quanto riguarda invece il numero dei contagi che sfiora quasi i 400 casi, il primo cittadino analizza la situazione: “A differenza della prima ondata – ha spiegato – sono coinvolti molti nuclei familiari”.
C’è poi il cluster all’Ilaria Alpi, “dove ci sono stati decine di contagi”.
“E’ chiaro che la situazione va attenzionata – ha spiegato il primo cittadino – Bisogna stare attenti. E per questo abbiamo introdotto delle misure più restrittive, chiudendo le aree gioco”.
E poi c’è l’ordinanza con la quale durante il weekend e per le festività di Pasqua che cerca di “limitare le occasioni di assembramento”.









