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Cerveteri: salvata volpe in difficoltà

“Curiosity” si era rifugiata in una abitazione vicino a una stufa. Messa in salvo dalle Guardie ecozoofile di Fareambiente Cerveteri

Cerveteri: salvata volpe in difficoltà –

Si era rifugiata dentro una abitazione, in campagna, stremata e accoccolata vicino alla stufa quando i proprietari sono rientrati e trovandola lì hanno deciso di allertare “i soccorsi”.

Protagonista della storia è “Curiosity” come è stata ribattezzata la volpe in difficoltà salvata dalle Guardie ecozoofile Fareambiente Cerveteri.

Cerveteri salvata volpe difficoltà

“Sul posto purtroppo le condizioni non sembravano affatto positive, la volpe appariva insensibile agli stimoli esterni, in uno stato soporoso e aveva difficoltà anche a stare su tutte e quattro le zampe per non parlare del tenere la testa alzata e gli occhi aperti”, spiegano le guardie ambientali.

“Una volta recuperata l’orario era purtroppo tardo per essere portata al CRFS Lipu Roma e pertanto è stata visitata in uno studio veterinario locale dove è stato evidenziato questo stato di possibile intossicazione”.

“La pelosa andava pertanto tenuta in stallo e vigilata dalla sera al mattino seguente quando sarebbe stata consegnata alla Lipu”.

“Uno degli agenti l’ha allora presa in stallo dopo aver contattato la responsabile del Centro per le indicazioni del caso”.

“Per varie ore la volpacchiotta non ha dato segni di miglioramento e si temeva il peggio, non reagiva neanche di fronte al cibo o all’acqua”.

“Poi però a tarda sera i primi rumori provenienti dalla gabbia hanno riacceso la speranza”.

“La pelosa aveva cominciato timidamente a bere e subito dopo morso dopo morso a sfamarsi”.

“Si era trasformata in tutta un’altra volpe, dagli occhi vispi e indagatori e il naso curioso sempre diretto verso l’obiettivo della fotocamera anche a costo di tralasciare il suo pasto, da qui il suo soprannome”.

Nonostante questi evidenti miglioramenti purtroppo per Curiosity la sua sfida per tornare nel suo bosco non è ancora finita.

Infatti questa mattina dopo essere stata portata subito al Centro, gli accertamenti compiuti hanno condotto alle ipotesi o di un trauma o di un’intossicazione.

Adesso perciò inizierà il suo percorso di guarigione, mentre noi confidiamo che nelle sapienti mani degli operatori del Centro Lipu possa ristabilirsi per tornare a fare quello che sembra amare di più, ovvero esplorare.

Questa volta però non nelle stanze delle abitazioni ma nelle cavità e nei meandri delle foresta.

Forza roscia facciamo il tutti tifo per te!

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